Non pare giorno

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Non pare giorno
di Maria Rosa Oneto

Non pare giorno
in questo letto caldo,
con le finestre serrate
e un cielo intristito
da nuvole brumose.

Non pare giorno
nel silenzio che dal cuore
si espande,
dipingendo le pareti
di latte avariato,
di formiche bianche
nate per stupire il Mondo,
di sospiri rimasti bambini
tra un sogno
e un morso di cioccolata.

Non pare giorno
senza mai parlare,
in ascolto di grani di pioggia
che scivolano in strada
come perle di fiume
di nessun valore.

Non pare giorno
senza un’attesa
che intiepidisca il cuore,
nel segreto di un pensiero
dorato.
E resto immobile
alla pioggia che cade
come se la mia Anima
avesse ancora sete.
Senza mai trovare pace.