Mostra Matisse

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A Palazzo Chiablese a Torino parte la mostra “Matisse e il suo tempo”, una mostra notevole che resterà aperta fino al 15 maggio. Ad essere esposti saranno un centinaio di capolavori in arrivo dal Centre Pompidour di Parigi.

A farla da padrone forse il maggior esponente della corrente dei Fauves (di cui abbiamo già trattato sul nostro blog tempo fa    ), Henri Matisse. La metà, una cinquantina, saranno infatti opere sue mentre per il resto verranno esposte opere di Picasso, Modigliani, Bonnard , Renoir, Mirò, Derain,Làger etc. Questo in quanto l’intento della mostra è quello di evidenziare i legami di amicizia tra Matisse e altri grandi artisti della stessa epoca.

Ecco allora evidente l’intento di confrontare alcune opere di Henri come Grande interno rosso del 1948 o Icaro del 1947 o Ragazza vestita di bianco su sfondo rosso del 46′ con opere di altri artisti come Picasso, Nudo con berretto turco (1955), come Braque, con Toeletta davanti alla finestra (1942), come Léger, con Il tempo libero – Omaggio a Louis David (1948-1949). Tentativo riuscito, sia dal punto di vista delle influenze reciproche, sia nel cogliere l’idea del tempo e il filo conduttore tra Matisse e gli altri artisti.

La mostra è divisa in 10 sezioni a percorso cronologico con vari approfondimenti sui temi più disparati del tempo, ma con attenzione alle figure tipiche di Matisse come le odalische (come in Odalisca con pantaloni rossi del 1921), la raffigurazione dell’atelier, ricorrente in Matisse ma che, durante la guerra, dà luogo a quadri a firma di Braque (L’Atelier IX, 1952-56) e Picasso (Lo studio, 1955). Ad essere protagonista però è l’opera e di Matisse dai suoi esordi con Gustave Moreau (1897-99) fino alla sua scomparsa negli anni Sessanta e alle ultime carte dipinte e ritagliate, il tutto condito dal percorso di crescita artistico e dalle influenze con gli altri grandi protagonisti di quell’epoca.

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