Migrante

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Per la “GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA”

Migrante

La notte sul molo imbianca
il traghetto porta a levante
mentre incerto del mare è l’orizzonte.
S’apre tersa la visione del cielo
rientrano le barche col bottino
s’inchina il mio paese al primo sole
sfumano alla luce del mattino
le veglie del lungomare .
Con un fremito si parte
non c’è tempo per pensare
vedo della terra le sponde
conosciute e sempre amate
emigrano le speranze
destate dalla terra mia natale,
dell’onde sospinte dal maestrale,
s’ode lo scroscio alle fiancate.
Sale l’ansia d’arrivare in altro porto
riprendere il viaggio in altro mare,
miglia consumate nell’andare
m’accompagna il sole appena sorto.

Nello Farris
20 marzo 2016
Foto dal web (elaborata)