Mia e la voragine

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Diana Ligorio
Mia e la voragine

Mia Balestra non sopportava la sua illustrissima madre ( Alma Distante ), pediatra ossessivamente concentrata sul lavoro, che la costringe a trascorrere nello sperduto paese di Dolina le sue estati :quella dei suoi 11 anni .

Lì apriva il suo ambulatorio sacrificando una parte della piccola casa ed era disponibile h24 per chiunque avesse bisogno trascurando la figlia . Mia farà amicizia con i bambini -bestia , conoscerà la donna -sirena e scoprirà la vallata -voragine ( una bella metafora della vita ) che costeggia l’abitato.

Lì dentro Mia affonderà per poi risalire raccontando i suoi segreti parlerà della madre che sente molto distante , del padre che non c’è più , dei bambini -bestia .
Racconti pieni di tenerezza di una bambina con tanta vitalità interiore sconosciuta all’unica persona che dovrebbe interessare la dottoressa Alma Distante per l’appunto distante .

Un romanzo -favola che come ogni favola ha qualcosa da insegnare, la capacità di ascoltare i bambini .
Una bella lettura .

Anna