Memorie di un giovane disturbato

0
342

Frédéric Beigbeder
Memorie di un giovane disturbato.

A cura di Anna Cavestri 

“A quei tempi tutto era grande ….ricordo che passavamo molto tempo a bighellonare…..Insomma non c’era nulla di cui lamentarsi “

Spietato sulle cose della vita e del mondo,
Memorie di un giovane disturbato, racconta le stravaganti vicende di Marc Maronnier di 25 anni ( slter ego dello scrittore?).

Il protagonista è un mondano perdi giorno, grottesco e ridicolo in ogni occasione.
Eccentrico come i suoi amici che passa di festa in festa spesso imbucandosi nella Parigi degli anni 80.

Un modo per esorcizzare e fuggire dal conformismo e da un vuoto generazionale.
Col fedele compagno di baldoria e sbronze Jean-Georges ed un gruppo di amici scatenati votati al dio divertimento, con la musica a fare la colonna sonora di tutte le bravate .

Il libro ha un linguaggio dissacrante e ironico che è il modo in cui l’autore affronta quello che ritiene essere un mondo fatto di maschere e finzione.
Ricco di riferimenti letterari ( “Simone de Beauvoir è per me una grande fonte d’ispirazione “)

Ma è in amore che tutto ad un tratto pare non gli importi più fare quello che è solito, sarà Anne a farlo ricredere?
È diverte e profondo questo libro, tante le riflessioni che suscita.

Tradotto per la prima volta in italiano e pubblicato da Vogue edizioni.

Anna