Melania Mazzucco. Sei come sei

0
616

Melania Mazzucco
Sei come sei

Eva ha due papà, è figlia di una coppia di omosessuali che ha fatto ricorso alla maternità surrogata.
È una famiglia felice la sua, il papà Christian è un professore universitario e il papà Giose, musicista, è quello che si prende maggiormente cura di lei, perché il suo lavoro gli permette più tempo libero.

Eva è una bambina molto intelligente, precoce per la sua età. Sa perfettamente che è stata partorita da una donna in Armenia, ma sta bene coi suoi papà. Dopo la morte per incidente del papà Christian, che le ha dato il cognome, per la legge italiana papà Giose è come se non esistesse, e dopo corsi e ricorsi Eva viene affidata agli zii paterni.

Da Roma a Milano.
Durante una gita scolastica Eva è vittima di bullismo, il suo unico amico a cui ha confidato la sua storia, la tradisce e racconta tutto ai compagni, che la scherniscono brutalmente. Durante un loro ennesimo litigio, in metropolitana, lei cerca di difendersi e spinge l’amico nei binari della metropolitana, mentre arriva il treno.
Impaurita scappa e va alla ricerca di papà Giose, che da tempo non vede più.
Il tema trattato dalla Mazzucco, in questo libro è un tema che in Italia fa fatica ad essere accettato e legiferato. Non è una denuncia quella che fa, ma il racconto di una storia, e chi sa quante ce ne sono, di una coppia omosessuale, che oltre a dover subire ed affrontare pregiudizi e difficoltà, è ancora di più discriminata se decide di volere un figlio.

Ma quello che viene descritto è un quadro familiare, dove l’amore è la condizione essenziale, l’amore tra i due papà e l’amore per la loro figlia.
Una famiglia che, ne più ne’ meno affronta quello che affrontano tutte le famiglie.
Eva è quella che pagherà di più, ma non certo a causa dei suoi padri che adora, ma per l’arretratezza della legislazione del nostro paese.

È un bel libro, a me è piaciuto molto, una scrittura fluida, una storia ben costruita, attuale e verosimile.

Anna