Masterchef perde Cracco. Ecco chi al suo posto

0
1146

Uno dei format più in voga negli ultimi anni, specie in Italia è senza dubbio Masterchef. Fin dalla prima edizione la triade è stata composta da Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Carlo Cracco. Nell’ultima edizione si è poi aggiunta la stella di Antonino Cannavacciuolo.

La notizia di queste settimane è la decisione di Cracco di abbandonare il formato dopo sei edizioni. Motivo? Tornare a dedicarsi al suo lavoro e ai suoi progetti imprenditoriali.

Ci sta, Masterchef gli ha dato fama e popolarità ma dopo sei edizioni è giunta l’ora di tornare ad occuparsi del suo vero lavoro. Le scorse settimane lo chef auspicava che a sostituirlo fosse una donna. E così sarà.

Ad affiancare il bolognese Barbieri, il Newyorkese Bastianich e il partenopeo Canavacciuolo sarà la triestina Antonia Klugmann.

Un tocco femminile opportuno e dal curriculum ineccepibile. Insomma professionalmente nulla da invidiare a Carlo Cracco. Ma basterà? Lo dirà il tempo.

La Klugmann, diventata nota al grande pubblico in quanto chef dell’Argine a Vencò, è stata scelta per essere il quarto giudice, ed è nota si, ma non abbastanza visto che al di fuori del mondo culinario risulta quasi sconosciuta. Di fatto però, scriviamolo chiaro, prima di Masterchef a Cracco chi lo conosceva fuori dal settore?

La Klugmann è nata a Trieste nel 1979, ha frequentato giurisprudenza all’Università Statale di Milano finché è rimasta folgorata dal mondo della cucina.

A questo punto decide di frequentare i corsi della scuola di cucina e pasticceria di Altopalato e capisce di avere nelle sue corde la vocazione di chef.

Presso Harry’s Grill di Trieste, lavora duramente come apprendista per quattro anni, la famosa gavetta insomma. Ma Antonia non è stata coccolata dal destino, anzi, ad interrompere questo percorso è un brutto incidente d’auto, che la tiene ferma per quasi un anno. La distanza spesso rafforza le passioni e così è stato per Antonia che lontana dai fornelli ha sofferto l’impossibilità di potersi dedicare alla sua passione.

Nel 2006 la svolta, quandi Antonia Klugmann apre, con il compagno Romano De Feo, l’Antico Foledor Conte Lovaria a Pavia di Udine. Il locale ha successo e la Klugmann capisce nel 2011 che è ora di prendere altre strade. Prima lavora a Venezia al Ridotto, poi sempre in zona al Mazzorbo.

Il locale ha un pubblico variegato e ha un grande orto di fronte. Questo permette ad Antonia di sperimentare diverse ricette originali e crescere finché nel 2014 la Klugmann apre il locale che le ha dato notorietà: l’Argine di Vencò (frazione nel comune di Dolegna del Collio, tra Gorizia, Udine e Trieste), aperto a dicembre 2014.

Il resto è storia recente con la prima Stella Michelin nel 2015 e la chiamata a partecipare al gruppo di chef di Regine & Re di Cuochi – i protagonisti della cucina italiana in mostra. Nel 2017 per la guida ristoranti de L’Espresso è eletta cuoca dell’anno.

Ora la chiamata di Masterchef per una donna definita carismatica e talentuosa che darà finalmente anche un tocco femminile alla giuria di Masterchef Italia.