Marco Missiroli. Atti osceni in luogo privato. Recensione di Anna Cavestri

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Marco Missiroli.
Atti osceni in luogo privato.

Recensione di Anna Cavestri 

Missiroli è davvero un bravo scrittore.
Questo romanzo, racconta la storia di Libero (nome non messo a caso dai genitori ), dai 12 anni in poi.
A 12 anni con la famiglia, da poco trasferita a Parigi, si accorge che la madre tradisce il padre .
Il romanzo racconta in prima persona la storia di un adolescente che si affaccia al mondo, con i suoi istinti ormonali, che sfoga da solo e via via con le donne.
Mai volgare, descrive i tormenti e le passioni con grande maestria.

La separazione dei genitori, avvicinerà Libero a Maria, ex compagna del nuovo convivente della madre. Maria e’ bibliotecaria, dispensatrice di saggezza e di molti consigli di lettura, adeguati ai momenti di Libero. Un libro per ogni occasione. (Sarà svelato da chi alcuni di questi sono suggeriti..).

Libero ricerca spasmodicamente esperienze, vive con passione e turbamento la sessualità. Allo stesso tempo studia, legge molto, frequenta gli amici che hanno le stesse passioni.
Accompagnato da Camus, Buzzati, Maugham, Witham e altri, affronterà gli eventi della vita.
L’incontro con Lunette, il primo amore, col quale farà i conti. Passione, sesso gelosia e tradimento.

Una sofferenza infinitesimale, che lo portera’ a lasciare Parigi per andare a Milano. …per dimenticare Lunette( la farfalla nera) e ricominciare.
Nel frattempo era pure mancato precocemente il padre, col quale aveva un rapporto unico, fatto di comprensione e tanta dolcezza.

La lettura ed il contatto con Maria, saranno sempre presenti.
A Milano, dove tutto è diverso, il sesso diventa ancor più frenesia, bulimia, al bar sui navigli dove lavorerà, il principale, metterà una tacca sul bancone per ogni conquista.
Non fa distinzioni Libero, in ogni donna che gli si propone, troverà sempre la possibilità per la sua soddisfazione. Finché non troverà l’amore della sua vita.

A fare compagnia oltre ai libri ci sarà la musica il cinema e grandi camminate.
C’è armonia in tutto il romanzo.
I protagonisti ben descritti, la storia scorre senza fatica. Libero è una persona particolare, ha rapporti personali molto intensi, con la madre che fino alla sua imprevedibile fine, è stata presente pur in lontananza. Un rapporto fatto di amore grande. Così come particolare è il rapporto con Maria, sempre presente e disponibile.
Libero è una persona che è capace a farsi voler bene.

È interessante tutta la bibliografia che corona il romanzo, il fil rouge dentro la narrazione.
Non mancano imprevisti naturalmente a rendere ancora più interessante la storia.
Un bel romanzo, da leggere per rendersene conto.