Ma ce la vogliamo prendere sta normalità?

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Ce la vogliamo prendere sta normalità

Ragazzi non so voi ma mi sono stancato, non tanto delle norme di comportamento che al di là delle tante stupidaggini e sparate superficiali in un senso o nell’altro, dettate dalla pancia, che chi è dotato di un po’ di cervello dovrebbe aver compreso, quanto dei diktat basati sul niente!

Le sparate, addirittura certificate da enti come l’Oms che dovrebbe dosare bene le dichiarazioni, perché non siano fraintese o mal interpretare, ma anche di tanti scienziati prime donne, io credo  vadano archiviate. Io credo si debba vivere!!!.

Questo virus va preso con le dovute precauzioni e con le giuste misure controllo ma non va preso come la peste bubbonica o un virus zombie da apocalisse, nemmeno come un’influenza, certo, nemmeno quello.

Troppe sparate, troppe chiacchere. Io mi sono fatto un’idea. Ragazzi, uomini, donne, Viviamo!!!

Mascherina si o no?  Mascherina col cevello. Ognuno vi dirà la sua, vuoi per tornaconto, vuoi per idee personali, non esiste una regola, che sarebbe demenziale. Non sono Burioni né Montanari, Tarro, Capua, Zangrillo o compagnia che vi dicono la loro che, vanno ascoltati come fossero la Bibbia o il Corano. Per quanto abbiano curriculum …va a capire. Ragioniamo!!!.

La mascherina in auto quando corri o vai in bicicletta la trovo demenziale, respiri anidride carbonica, fa più male che bene.

La mascherina in un luogo chiuso, affollato, ha senso, riduce le probabilità di contatto con il virus che esiste ancora, non è sparito e non è ancora chiaro come si trasmetta, tempi, luoghi, ho sentito almeno 30 40 tesi diverse, sponsorizzate, da zero pericolo ad apocalisse zombie..quindi..usate il cervello. 

L’isolamento e il sacrificio sono stati utili ad evitare il caos, adesso è l’individuo che fa la differenza.

Guanti inutili? Può essere di si o no, il comune cittadino che non vive nei laboratori di ricerca, un cittadino come me, si lavi qualche volta in più le mani e disinfetti per bene, usi i guanti nei supermercati e durante i lavori di pulizia o particolari e stop. Il resto è paranoia.

Seconda ondata si o no? E chi lo sa, forse lo Spirito Santo, quindi inutile darsi la zappa sui piedi prima. 

La mia personale conclusione? Andate in montagna, al mare, a bere qualcosa, a cena, vivete. Fate in modo che terrore e paranoia non prevalgano e non uccidano un’economia e una serenità in pericolo. Fatelo con la testa, non velo devo spiegare io che sono un comune cittadino. E non gettate mascherine, guanti per terra, cercate un bidone, magari differenziato, un piccolo  sforzo molto importante che renderà il vostro mondo e quello dei vostri figli, amici, parenti, migliore.

L.D.

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