L’ultimo volo

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L’ultimo volo

Cantava ancora
quel fringuello,
ferito ad un’ala.
Rintanato tra le foglie,
in attesa del vento
che lo aiutasse a volare.
Ma, quel giorno,
nessun’aria bramosa
di bosco venne a pregare.
In bilico su di un ramo,
nell’attesa di cadere,
si ricordo’ di quello spazio:
frastornato e maestoso
che non poneva
limiti al suo andare.
Una lacrima,
brillante di rugiada,
accese il vespro.
Girandole di stelle
gli inebriarono il cuore.
La sera fu
più desta e maestosa.
Il cielo si sciolse
nell’accogliere il suo
ultimo volo!

Maria Rosa Oneto