L’offerta

0
1361

di Maria Rosa Oneto

E’ l’offerta di un giovane corpo femminile, mai spudorato o lascivo. Nel passaggio dall’interno all’esterno, la storia, si dirama in più sfaccettature, permettendo a un ipotetico, “visionario fruitore”, la fantasia di arricchirne l’intera trama.

La Bodypainting, Serena Di Paolo, in questa sequenza di “fermo immagini”, ha voluto dipingere con raffinata classe e romanticismo “l’arte del peccato.”

In una sovrapposizione di colori tra il bianco, il rosa e il nero. La modella che si presta a tale “gioco”, ben sapendo di doverlo portare sino in fondo, diventa così la Musa Ispiratrice a tutto tondo dell’Artista. In una stanza, rubata alla vaga luce del giorno, inizia la “vestizione”, grintosa e originale. Nulla viene lasciato al caso.

sere1

L’intenzione è quella di preparare una sorta di “manichino” all’arte più vecchia del mondo: quella della “battona.” Esterno notte: un vecchio torpedone o forse una roulotte sgangherata sosta a fari accesi in un luogo solitario e sterrato. Il “manichino/bambola” per amore, siede all’aperto in una posa inequivocabile: attende chi vorrà gratificarla.

sere2

Non c’è volgarità, né mercimonio in questa istantanea. Piuttosto il desiderio di piacere e di piacersi. La solitudine che trasmette questa visione è plateale, scontata. Al tempo stesso, ambigua. La ricerca del proprio sé, logorato e sparso, dona inquietudine, angoscia, perplessità.

La “recita” trasportata all’interno dove il calore del legno stempera il tutto, ci mostra la “Bambola/Oggetto” con un atteggiamento lussurioso nel sfogliare una rivista che contiene immagini di donne che esibiscono il loro fisico con compiaciuto godimento. Non ci sarà dato sapere, quali pensieri frullino nella testa del “personaggio principale”; sennonché a smentirla c’è la posizione della bocca: tra l’invidioso e l’eroticamente partecipe.

sere4

Consola e trascende, il flash che la fa apparire in primo piano. Qui, la bellezza, la sensualità del viso, la massa dei capelli le donano incisività, riscatto.

sere3

Esterno notte: oltre il buio un chiarore di fuoco illumina il presente. La “dea santificata”, appagata negli istinti e nei piaceri della carne osa mostrarsi nell’intatto candore di una giovinetta timorosa. Il paesaggio si dissolve, sbiadisce in una tinteggiatura sobria, pacata, raffinata eppur misteriosa.

sere6

In questa posa, che ricorda il cinema del Neorealismo, viene esaltato il languore, la passione del cuore presenti in un’anima femminile. Foto da copertina, che rivela in uno scatto il “labirinto esistenziale”, le sue divagazioni e paure. E’ il momento di risorgere, di guardare all’arrivo del mattino, di rinascere all’incedere del pensiero che incalza.

Bodypainter: Serena Di Paolo

Writer: Maria Rosa Oneto

Ph: Claudio Silighini

Modella: Martina