Lo scambio

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Alessandro Zannoni
Lo scambio

“Avvertenza al lettore
Il caso Janowitz è un romanzo di finzione. Personaggi reali ed eventi effettivamente accaduti sono riproposti in chiave narrativa “.

L’autore ha fatto anni di ricerche fra Italia, Germania e Francia per questo libro che contiene anche un inserto fotografico. Attraverso una narrazione di finzione ha creato un puzzle in cui il racconto dello scambio fra un quadro di Otto Dix e un Canaletto, si intervalla con la storia di Cornelius Gurlitt, erede di Hidebrand Gurlitt e personaggio realmente esistito, che per anni ha conservato in casa 1300 opere d’arte razziate dal nazismo per un valore di oltre un miliardo.”

Nel romanzo si intrecciano due linee narrative in cui finzione e fatti reali concorrono nel restituire uno dei più intriganti misteri della seconda guerra mondiale. Uno studio notarile di Milano riceve l’incarico da una banca elvetica di rintracciare gli eredi di Giovanni Janowitz. Nathan Giannotti comprende così di essere l’unico erede di suo nonno che, prima di essere deportato e poi morire ad Auschwitz, aveva aperto una cassetta di sicurezza in Svizzera per proteggere un’unica carta: una ricevuta datata Firenze, 1938.

Il documento certifica lo scambio tra un quadro del Canaletto e un Otto Dix. A loro tocca il quadro di Otto Dix .Servono esperti per ricostruire la storia della vendita forzata e recuperare l’opera d’arte depredata. In parallelo emergono e sfumano le vicende di un uomo misterioso, la cui effettiva identità è stata rivelata dopo oltre sessant’anni di impenetrabile oscurità.

È un libro davvero interessante ,che mette in luce la razzia di opere d’arte durante il nazismo, è una lettura molto piacevole.

Anna