L’isola imposta

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L’isola imposta

Sei caduta su di un isola
che condividi
ma non senti Tua.
Urla di gabbiani,
le ascolti ma sono diverse.
Tanti intorno a Te,
ma nessuno cosi vicino.
Ed è fredda la notte,
puoi riposare qui,
ma non vivere.
Le tue ali sono più grandi,
fatte per l’infinito.
E le Tue mani troppo belle
per rimanere vuote.
Nei Tuoi occhi
la forza per volare
ancora e ancora,
verso i sogni
che ti sussurra
il Tuo cuore….

Fortuzzi Francesco