LiberAzione 25

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Il Collettivo Di Versi e poeti in collaborazione con il circolo arci La cadrega e Lm production, è lieto di presentarvi “LiberAzione” una serata di lettura e confronto sul tema della libertà.

25 autori leggeranno i loro brani ispirati al valore della libertà in una staffetta poetica con l’intervento e l’accompagnamento dei musicisti e dei pittori del Collettivo.

Se vuoi partecipare come autore invia una mail a
infocollettivodiversiepoeti@gmail.com con il testo proposto.
Tutti i testi verranno inseriti in un mini-book che resterà in libera consultazione presso il circolo.

Elenco autori attualmente iscritti

“Pier” presidente del circolo
Federico Morando
Marco Zanni
Lorenzo Moffa
Doriana De Vecchi
Bruno Giovetti
Gianluca Sonnessa
Bruno Rullo
Danilo Torrito
Nadia Sponzilli
Cristian Jenkins
Luisa Casetta
Immacolata Schiena
Francesco Deiana
Giuseppe Mastarone
Fabio Bena
Santo R. Saraco

Ingresso riservato a soci Arci
Circolo arci “La Cadrega”
Via Principessa Clotilde, 23 bis/A, 10144 Torino TO

Link all’evento

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Gianluca Sonnessa
Stupefatto vi ho osservato mentre uscivate da tele intrise d'astrazione. Ho mangiato dalle vostre anime, che colando giù dai fogli poggiavano su terre aride ed assetate di parole le loro poesie. Ho seguito con lo sguardo il vostro graffiar la creta, impegnati com' eravate nel donare la libertà a quell'animo intrappolato in una scultura, che ancora non esisteva. Ho prestato a quel sogno i miei timpani, soffocati dai clacson e dalle sirene, per riaverli leggeri e soffiati da note di corde pizzicate e chitarre distorte. Ho velato questi occhi col più gioioso dei pianti, perché sono stato testimone di come avete saputo porgere ad un mondo addormentato il cuore pulsante della creatività, che anco batte protetto da cento, mille, un milione di sterni. Son vostre le costole fatte di penne e pennelli, di legna e pannelli ,di lettere, segni e strumenti. Ed oggi Vi chiedo di unirvi. Non più sotto bandiere o striscioni e restando lontani da fari o gelatine. Vestite soltanto la caleindoscopica luce che guida una mano libera. Rompete il silenzio , fatelo Ora, coscienti d' essere i fortunati cantori dell'arte e mai suoi padroni. Io protetto da questo mantello che fa da sipario e che mi copre le spalle e l'età, sarò al vostro fianco. Guardate la mia maschera e rivedrete i vostri quadri, leggete le righe che ne descrivono i tratti e riscoprirete emozioni nascoste fra le pagine dei vostri racconti. Cercate i miei occhi, protetti dalla nera quiete della curiosità e ritroverete i vostri, assetati di note su pentagrammi. Questa nostra guerra con le penne in pugno, l'unica che non lascia alle spalle morti, portatela all'attenzione dell'umanità. Con ogni mezzo. Per ricordarle che dell'arte, dopo la natura, rimarrà l'unica depositaria.