L’eternità della vita

0
210

L’Eternità della Vita

Di Maria Rosa Oneto 

Quella volta, la Morte, si presentò molto bella, vestita di rosso e con un naso fosforescente da pagliaccio.
Entrò di soppiatto nel Reparto Oncologico Infantile, dove il piccolo Davide era in fase terminale.
Si avvicinò al suo lettino, percorso da tubi e tubicini, e con una soave carezza lo svegliò.
“Chi sei – gli chiese il bambino – con un filo di voce?” “Sono la Regina delle Fate – le rispose la Morte sorridendo – voglio portarti nel mio Regno, dove non esistono il male, né il dolore!”
Davide abbozzando un tremolio alle labbra:” Ma i miei genitori non ci saranno!” “Certo che ci saranno, ogni volta che tu li chiamerai!” Poi, toltasi il naso lo mise al bambino per divertirlo almeno un po’. In quella stanza in penombra, dove l’odore della malattia e della decadenza, portavano ombre stampate alle pareti, regnava un grande silenzio, smorzato dal rumore di alcuni macchinari di monitoraggio.

Davide, ormai sveglio, volle sapere dalla Regina delle Fate, cosa c’era in quel suo Regno. Allora, la Morte, che aveva conservato un briciolo di cuore gli disse:” Da me, troverai maghi volanti, farfalle con ali d’argento. Tanti bambini vestiti a festa, dolciumi, caramelle e giochi a non finire. Inoltre, ci saranno tutti gli animali della foresta. Cascate d’acqua, laghetti con le anatre. Uccelli colorati d’azzurro. Carrozze di zucca e cavallini in miniatura. Vedrai i cani giocare con i gatti. I topolini correre con il bocca il formaggio. “Deve essere proprio bello il tuo Regno – rispose il bambino in un sussurro!”

Quando il piccolo, chiuse gli occhi per sempre, tenendo stretta la mano della Morte, vi fu un tremito per tutto il Reparto. Accorsero: medici ed infermieri e ne constatarono il decesso; stupiti da quel naso sfolgorante che aveva addosso.
Cercarono in lungo e in largo chi avrebbe potuto entrare nella stanza, senza essere visto. Inutilmente.
Invisibile agli occhi di chi non sta morendo, la Regina delle Fate aveva già raggiunto il suo Regno, dove Davide correva felice nell’Eternità della Vita!