Tra le tue braccia

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ROSELLA LUBRANO

” TRA LE TUE BRACCIA “

E una luna diafana e silente
bussava al vetro
della mia finestra,
non sorrideva,
era immobile e mi guardava,
velata di malinconia.
Cosa celava
nel suo ventre profondo ?
Pensieri indefiniti
di un malessere
che bruciava l’ anima,
in bilico tra cielo e terra,
tra quel desiderare l’ infinito
e l’ inaridirsi dell’ io sconfitto.
Le lacrime uscivano furtive
come lucciole intorno al falò,
scendevano sulle mie gote
solcate da brevi fiumi di tristezza.
Dove sei, Amore mio ?
Verrò a cercarti
tra mille volti,
mille cuori nella tempesta,
saprò riconoscere
i tuoi occhi,
le tue mani,
la tua bocca,
dipingerò arcobaleni di luce,
legando i sogni al tuo cuore,
come aquiloni alla mano
di un bimbo.
E, mentre le emozioni
si libravano nell’ aria
profumata della sera,
io pensavo ancora a te,
fotogrammi
del tuo inebriarmi,
del tuo scompigliarmi i capelli,
davanti al sole
che sorrideva di noi.
Se ogni momento sarà
scoprire quello che siamo
e non il rimpianto
di ciò che siamo stati,
allora l’ Amore
tingerà i nostri volti
e non sarà stato vano
aspettarsi ancora.