Le leggendarie Amazzoni, tra mito e leggenda, la guerriera.

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Strinsi forte l’impugnatura dell’arco e presi la mira. Un freccia. Una sola freccia.

Tirai. Una sola opportunità. Sorrisi.

Ancora una volta ho dimostrato come anni di allenamento non fanno che migliorare le mie doti di tiratore.

Siamo conosciute come le Amazzoniovvero le temibili guerriere. Nasci e ti alleni, così funziona qui.

Paura di noi? Tutti hanno paura di noi. Ci guardano con occhi spaventati e ogni volta il loro sguardo cade sulla nostra armatura, sul nostro seno.

Si, sul nostro seno. Siamo conosciute come ottime tiratrici perchè era normalità farci asportare il seno per migliorare l’impugnare dell’arco ed essere migliori nel lancio. E da qui il nostro nome proveniente dal greco a-mazon: senza seno.

Famose per il maltrattamento dei maschi, per rovinargli gambe e braccia in modo che solo noi fossimo in grado di impugnare le armi e difendere il nostro onore. Usare l’uomo come oggetto da riproduzione per aumentare il numero di femmine ed i maschi spedirli a imparare le “faccende di casa”.

Famose perchè nel profondo del bosco ci nascondiamo e affioriamo dall’ombra più buia. Se c’è uno scontro non ci tiriamo mai indietro.

Governate da ben due regine: una per la pace (politi interna e una della guerra(politica estera).

Nemiche dei Greci, in quanto, in una società maschilista come quella greca l’esistenza di donne guerriere non era neanche concepibile, e quindi esse rappresentavano la barbarie che si contrapponeva all’ordine della civiltà ellenica.

Siamo le discendenti della Ninfa Armonia e di Ares, dio della guerra.

E questo è solo l’inizio di quel che si sa su di noi, guerriere molto famose e terribili. Ma ricorda noi siamo le più fedeli, se una di noi si trova in pericolo, mai sarà lasciata da sola contro il male.

Saltai dal grosso ramo d’abete su cui avevo preso la mira e salii in groppa al mio cavallo, e ora, alla predaaaaaaaaaaaaaaaa.

A.