Lasciati amare

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Lasciati amare

Di Maria Rosa Oneto 

Lasciati amare là dove la notte non è buia come sembra e un silenzio d’organza cinge i fianchi, l’ultimo lembo di luna.

Lasciati amare come un dono, una speranza piovuti in cortile in uno scorcio di temporale.

Lasciati amare là dove il giorno strepita bellezza e pennellate di un blu cobalto sui tetti delle case.

Non saremo soli tra foglie verdeggianti che scalpitano gli stessi ardori di un vento di Levante.

Gemme sbocciate allora, profumate d’incenso, di glicine e lavanda portate in testa come la corona di una fata dispettosa.

Lasciati amare, non è mai troppo tardi per chiudere le persiane. Il tempo non sa aspettare e imprecando ci spinge lontano. Miseri di non aver saputo osare.

Foto di Julien Pedriel. No soy un hombre triste