L’apocalisse

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L’Apocalisse

Finì il mare
in quella pozza d’acqua
portata a braccia.
Singhiozzi
di pesci gettati a riva:
lucenti di scaglie.
Il deserto avanzava
come cenere grigia
dopo
un grande incendio.
L’Apocalisse,
sradicava alberi maestosi.
prati fascinosi
che il sole ancora
illuminava,
facce sgomente
al precipitare del giorno.
Calarono le tenebre,
in quell’abisso profondo
di mistero e paura.
Un grido, scosse la Terra,
fu la Madre Primigenia
la Regina, circondata
di Stelle, a riempire
d’acqua i mari,
a concimare le aride zolle,
a far tornare il sorriso
sulle bocche di chi
aveva soffocato
il pianto con un ginocchio
a terra!

Maria Rosa Oneto