L’apicultore di Aleppo, di Christy Lefteri

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Un romanzo di fantasia, ma basato su un’esperienza diretta vissuta dall’autrice Christy Lefteri negli anni 2016 e 2017. In questi anni Christy ha lavorato come volontaria in un centro rifugiati ad Atene.

Qui ha incontrato famiglie provenienti da Siria e Afghanistan. Ha ascoltato le loro storie fatte di povertà, perdizione, orrore e ha deciso di raccontarle in questo libro dal titolo “L’apicultore di Aleppo“.

I protagonisti principali sono Nuri, un apicultore, e sua moglie Afra, diventata cieca in seguito a un’esplosione nella quale ha perso la vita il loro unico figlio Sami.

Da quel momento marito e moglie si sono persi in mondi sconosciuti. L’uno nel ricercare in altri occhi il figlio perso e superare così un dolore insopportabile, l’altra decidendo di non vedere più.

In certe circostanze, in effetti, è più facile nascondersi nel proprio io, estraniandosi da tutto e da tutti, senza rendersi conto, però, che così facendo il dolore non si assopisce, ma può anche diventare più forte, insopportabile.

La cecità di Afra, infatti, era una cecità psicologica, un blocco seguito a una perdita troppo dolorosa da affrontare. Afra e Nuri intraprendono un lungo viaggio, faticoso ed estenuante per lasciarsi alla spalle la loro città, Aleppo, dove non è rimasto più nulla delle loro vite, né la casa né il lavoro. Le arnie costruite con anni di sacrifici sono state distrutte, non c’è più nulla che li appartiene, ma lasciare la propria terra è devastante.

Il loro obiettivo è raggiungere l’Inghilterra, dove un loro amico è già arrivato e sta cercando di ricostruirsi una vita. Ci riusciranno? Quale prezzo dovranno pagare?

Lo scoprirete leggendo questo romanzo dalle emozioni profonde, che parla di quanto sia difficile elaborare un lutto e di come ogni persona affronta la vita con le innumerevoli difficoltà in modo diverso.

Christy Lefteri nel suo romanzo ci racconta quanto sia importante aprirsi all’altro, esternare le proprie debolezze, affrontare le proprie fragilità. Forse, solo in questo modo, si potrà tornare a vedere davvero.

L’apicultore di Aleppo porta comunque un messaggio di speranza e di amore, che sottolinea il ruolo fondamentale dell’amicizia.

Un’autrice da conoscere e un romanzo assolutamente consigliato!

Elvira