L’albero santo del Sudamerica

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Cerimonia sciamanica in Perù

Il palo santo è un albero considerato sacro; gli sciamani lo usavano già in epoca precolombiana, e tutt’ora continuano ad usarlo, durante le cerimonie di guarigione e purificazione.

Gli sciamani Inca lo utilizzavano durante i loro rituali religiosi-spirituali, come strumento per portare buona fortuna, allontanare le negatività e facilitare la comunicazione spirituale con le divinità. Si ritiene che il suo dolce fumo profumato conduca le proprie intenzioni direttamente allo spirito universale.

Palo Santo

L’effetto dei suoi oli, che entrano in noi attraverso i suoi fumi, avrebbe una funzione simile a quella delle musiche sacre: connetterci alla fonte interiore di tutte le armonie e di tutte le guarigioni dal momento che, secondo l’esoterismo mesoamericano (e non solo), il Divino è dentro di noi ed è proprio lì che va ricercato. Non altrove.

La piacevolissima fragranza del Palo Santo viene molto spesso usata nei riti che prevedono l’uso di piante sacre come l’ayahuasca, per dare protezione e facilitare la connessione col Divino.

Palo Santo significa “Albero Santo”; è una pianta che cresce in alcuni paesi del Sudamerica (soprattutto Perù ed Ecuador). E’ un incenso naturale dal profumo intenso che aiuta a ritrovare la pace interiore e l’armonia. Il suo profumo è un ansiolitico e un rilassante psico-fisico. Inoltre favorisce un sonno ristoratore. Il solo respirare il suo aroma mette buon umore. Per tutte queste ragioni viene definito “il profumo dell’anima”.

Sciamani e piante sacre

Viene usato per purificare gli ambienti dalle negatività, ripulendoli a livello energetico e vibrazionale.

E’ importante sapere che la produzione di Palo Santo avviene nel rispetto dell’ambiente e dell’albero stesso: vengono utilizzati i legni caduti a terra e seccati naturalmente. Il caratteristico odore del palo santo è dato proprio da mucillagini che ricoprono il legno, inducendo una fermentazione naturale. Per ottenere il caratteristico odore naturale, i legni devono restare a terra dai 4 ai 10 anni. E’ proprio durante questo periodo che maturano la loro essenza dalle straordinarie proprietà. Legni più giovani sarebbero privi del caratteristico aroma.