Lago di Braies

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@Ladolcevitaly e Loscrivodame sono di nuovo qui, in giro tra le migliaia di bellezze paesaggistiche, storiche, culturali italiane. Oggi siamo nel cuore delle Dolomiti in uno dei posti più incantevoli dal punto di vista paesaggistico: Il Lago di Braies, nella provincia autonoma di Bolzano. Si tratta di un piccolo lago situato in Val di Braies, comune omonimo a 1496m.

Geograficamente è posizionato sotto tre delle vette più maestose e spettacolari delle Dolomiti ed è il punto di partenza della classica Alta via numero 1 che dalla Valle di Schiara va a Belluno. Il lago è di origine franosa ed è nato a causa dello sbarramento del rio Braies a causa di una frana staccatasi dal Sasso del Signore. 

Braies, situated in the homonymous valley, is the largest natural lake in the #Dolomites.

According to legend, once upon a time savages dug in the mountains for gold and precious stones. The local herdsmen were jealous and tried to steal the treasures collected by the savages. But they didn’t succeed because the savages opened up an underground spring and sunk their treasures in the lake this spring created.
In summer, this #lake reflects colours in all shades from green to blue, and it is

Il lago è meta di tanti turisti attratti dal colorito blu dovuto alla profondità del lago stesso che tocca anche i 36 metri e dai riflessi dei monti sul lago, dai colori inimitabili della natura incontaminata.

Il fatto di essere poi all’interno del parco naturale di Fanes – Sennes e Braies e sotto la caratteristica Croda del Becco rende lo scenario ancora più suggestivo e maestoso.

Il nome italiano è datato 1940 mentre in precedenza il lago ha avuto diversi nomi o appellativi nel corso dei secoli.

Arrivati sul luogo nasce subito la voglia e la curiosità di fare il giro del lago. La parte orientale della passeggiata è spesso impraticabile in inverno per il pericolo di valanghe. Ma ciò non costituisce un problema perché di fatto il lago è completamente ghiacciato ed è percorribile a piedi senza pericolo. 

Interessanti le leggende su questo lago come quella che vuole che questa vallata fosse abitata da alcuni selvaggi di brutto aspetto che conservavano l’oro delle montagne.

Cio li rendeva piuttosto ruvidi interiormente. La leggenda afferma che ad un certo punto si incontrarono con degli allevatori a cui regalarono oggetti d’oro. Questo dono rese però avidi gli allevatori che iniziarono a rubare i preziosi ai selvaggi. Come risposta questi fecero sgorgare delle sorgenti d’acqua dai monti che crearono il lago per impedire agli allevatori di raggiungerli.

Il posto è davvero unico e incantevole, specie all’alba e al tramonto quando la luce del sole, le vette i boschi e il colore del lago creano uno spettacolo speciale, da vedere..ti resta dentro..è un mondo a parte…Fede.