Lacrime e speranza

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Lacrime e speranza

Il fumo che si propagava nell’aria,
il cielo azzurro e limpido offuscato da una nube grigia,
tutto stava ritornando, o
forse non era mai andato via.
Ho visto
il dolore negli occhi arrossati di una madre,
la disperazione di chi aveva perso tutto e
la sofferenza di due anziani che,
tenendosi per mano, si stringevano l’uno all’altro.
Consapevoli di essere sopravvissuti,
ancora una volta.

Il vuoto nei loro volti mentre
attraversavano le macerie
di quella che una volta era casa.
Una lacrima si faceva strada tra le rughe
mentre riaffioravano ricordi
della vita trascorsa tra quelle mura.
Adesso polvere e detriti.
Ma ho osservato.

E anche se per un attimo, l’ho vista.
È stato veloce… veloce come un battito d’ali.
All’improvviso l’ho percepita:
la speranza di non morire,
la forza di combattere per rimanere vivi e
la pace nascosta dietro le lacrime di un bambino.
Forse non era la fine.

Katya Ferrante 

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Katya Ferrante
Katya è una ragazza semplice, siciliana e di 24 anni che ha tanti sogni e che spera un giorno di riuscire a realizzarne almeno qualcuno. Sogna l’amore -quello vero- come nei film dove tutto è possibile e forse anche un po’ ingenuamente crede ancora nel principe azzurro. Vive di libri, musica, film e serie tv. I libri perché l’hanno cresciuta e sono il suo posto sicuro dove cerca conforto ogni qualvolta ne ha bisogno. Non ama i generi gialli e thriller, legge pochi classici, ma in compenso ama tantissimo i romanzi rosa, le storie d’amore e il fantasy e la stessa cosa vale per i film. Per quanto riguarda la musica non ha un genere preferito, ma a due sue rocce: Laura Pausini e Lea Michele, ascolta le sue canzone fino allo svenimento, cosa che l’hanno aiutata a superare vari momenti della sua vita. Il suo sogno più grande sarebbe quello di diventare una scrittrice e di viaggiare, in particolar modo andare in Australia, Canada e New York. Si considera una cioccolattinomane pur se va in contrasto con ciò che pensa del suo corpo, infatti ne mangia meno di quanto vorrebbe. E, infine non perché meno importante è una telefilm addicted, avete capito bene! Segue tantissime serie tv, forse più di quante ne ha viste concluse e ama passare il suo tempo libero nei misteri, nelle storie d’amore – d’amicizia, nel sovrannaturale e in quei mondi che sono molto lontani dal suo. Ha iniziato il suo periodo da telefilm addice con Streghe, The OC, Gossip Girl, Glee e poi sono arrivati The vampire diaries, The Royasl, Arrow, la saga di Chicago ( Fire- Med- PD), Grey’s Anatomy per giungere a serie italiane come Braccialetti Rossi, Un medico in famiglia, L’onore e il rispetto o straniere spagnole come Velvet, Il principe e altre mille serie che la tengono incollata allo schermo del pc più di quanto dedicata alla sua vita sociale.