La suora

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La suora è un giallo “atipico”, travolgente, tormentato ed evocativo, in cui passato, presente, amore e mistero si intrecciano in un’unica trama.

Titolo: La suora
Autori: Remo Bassini
Genere: giallo
Collana: Le Vespe
Pagine: 304
Prezzo: € 13,90

L’uscita del libro è prevista in tutte le librerie italiane oggi, 2 dicembre 2021.
Ma perché “la suora”?

«La suora è il personaggio che sta nell’ombra, ma è lei il punto d’incontro tra le due vicende. La storia racchiude al suo interno quella di due grandi amori, uno contrastato e uno impossibile, che si incontrano nonostante il tempo: una vicenda è infatti ambientata ai giorni nostri, l’altra nel 1945.»

La storia è ambientata in Piemonte, soprattutto in Alta Valsesia e ha come protagonisti Romolo e Nora, il mistero dell’anziana uccisa e due grandi amori.

«Tanti anni fa mi hanno raccontato la storia vera di un grande e folle amore. L’ho introiettata per poi rielaborarla in due storie lontane nel tempo» svela l’autore Remo Bassini. «Ho scritto La suora a Vercelli, durante il primo lockdown. Quando la sera uscivo con il cane pensavo che mi sarebbe piaciuto vivere nell’alta Valsesia, zona che frequento da più di vent’anni, e così è nata l’ambientazione valsesiana.»

Qual è il lettore ideale per il tuo libro?

«Ho una storia da raccontare, penso bella, sicuramente forte, ideale per chi ama le storie diverse e strane.»

Estratto dal testo

Alcide mi svegliava al mattino con una tazza di latte caldo, appena munto, poi andavamo per sentieri. Parlava con l’acqua, lui. «Tu avvicinati, dille qualcosa, poi aspetta. Vedrai che ti risponde.» Da allora ho sempre pensato che, prima o poi, sarei venuto a vivere qui. Sto bene qui, nell’alta Valsesia. Io non ho radici. Nemmeno l’acqua ne ha. Nemmeno la neve, che dell’acqua è il vestito a festa.

La trama de La suora

La vita di Romolo Strozzi è segnata da un’ossessione amorosa. Anni fa, a Orta, davanti al lago, conobbe una donna di cui si innamorò. Non sapeva che la donna stava per diventare suora di clausura nell’Isola di San Giulio. Romolo Strozzi è un uomo in fuga. Ha abbandonato la Puglia, l’insegnamento, vive tra i monti della Valsesia.

Un giorno Nora (lui rifiuta di chiamarla suor Beatrice) lo chiama. Ha bisogno del suo aiuto. Sua madre, ottantunenne, ha ucciso un’altra donna, un po’ più giovane, a Vercelli. L’ha investita, con la volontà di ucciderla usando l’auto come un proiettile. Ha ammesso l’omicidio, ma rifiuta di dare spiegazioni. Perché l’ha fatto? Nora chiede a Romolo di scavare, ma non è facile, siamo nel primo lockdown. E lui a Vercelli, non conosce quasi nessuno. Riuscirà comunque a scavare. Nel farlo incontrerà una storia d’amore unica, grande ma tragica, ambientata nel 1945, negli ultimi mesi della guerra.

Chi è Remo Bassini

Remo Bassini nato a Cortona, vive a Vercelli. Ha un passato da operaio, portiere di notte, studente lavoratore, giornalista. Ha diretto per dieci anni il bisettimanale storico di Vercelli, La Sesia, e ha collaborato con diverse testate (L’indipendente, Il Corriere nazionale, Il Fatto). Attualmente dirige il giornale on-line Infovercelli24 e ha un blog su Il Fatto quotidiano. Ha pubblicato “Dicono di Clelia” (Mursia), “Lo scommettitore” (Fernandel), “La donna che parlava con i morti” (Newton Compton), “Bastardo posto” (Perdisa Pop), “Vicolo del precipizio” (Perdisa Pop), “La notte del santo” (Fanucci), “La donna di picche” (Fanucci), “Forse non morirò di giovedì” (Golem Edizioni).

Loscrivodame e Golem Edizioni