La Sera della Vita

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ROSELLA LUBRANO 

La sera della vita

Profumo di salsedine
si mescola a gocce di luna,
affiora forte il ricordo
d’una primavera ,
di una voce bianca
che echeggia
nella notte bruna.
Verdi smeraldi
i tuoi dolci occhi
che mi guardano silenti.
S’alza, da segreti anfratti
il grido muto di una stella.
Il profumo salmastro
e pungente
nell’ombreggio del mare
mi fa sentire lo sciabordio
dell’onda che si adagia sulla riva.
Quella voce bianca intona
dolci canzoni
di memorie antiche con
negli occhi spume di neve
che baciano la terra.
Il mio volto sfiorato dalla
Brezza di mare, si distende.
Sono arreso di fronte all’immenso.
La magnificenza e il mistero della vita
incombono.
Allora il mio spirito
si fa piccolo e penetra
l’abisso della paura
dal quale riemerge
disteso.
E’ alla fine che conosco
Dio.