La rubrica meno letta? La mia! La medicina.

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Bentrovati alla rubrica meno letta, la mia ovviamente.

Oggi parleremo di Medicina.

Fin dall’ antichità l’uomo ha cercato soluzioni per i suoi malesseri, oltre ad affidarsi agli dei, alla preghiera, e in certi casi alla magia, sperimentava cure con ciò che la terra gli offriva, semi, piante, radici, per capirne i benefici; ed è solo grazie alla sperimentazione, l’osservazione degli effetti avuti da tali erbe e la costante ricerca nei secoli che oggi abbiamo debellato molti mali che un tempo non davano via di scampo.

Ancora oggi si procede in questo modo: osservando, sperimentando.
Siamo passati così dalle cure a base di erbe e semi arrivando alla terapia genica fino ai vaccini Mrna.

Oggi ci sono farmaci in grado di curare ogni nostro malessere, o quasi, ma andiamo a conoscere meglio la parola farmaco.
Farmaco deriva dal greco φαρμακον, pharmakon, che significa «rimedio, medicina», ma anche «veleno» e qui nascono due correnti di pensiero diametralmente opposte: chi si cura solo con rimedi naturali o alternativi e chi segue la medicina tradizionale e il progresso scientifico.

L’omeopatia sicuramente è l’alternativa alla medicina tradizionale più in uso, ma
quali sono le differenze tra Omeopatia e Medicina Tradizionale?

L’omeopatia è nata nel 1700, grazie agli studi del Dott. Samuel Christian Hahneman, e si basa sul concetto che l’organismo abbia una fonte di energia vitale che assicura all’ uomo lo stato di salute, per cui la malattia deriva da un suo disagio profondo, che si manifesta con sintomi fisici e psichici. In omeopatia si cura il “malato” e non la “malattia”. L’omeopatia cerca di ristabilire lo stato di salute sia fisico che psichico del paziente per fargli ritrovare il giusto equilibro, cosa che non avviene con la medicina tradizionale che si concentra solo sulla sintomatologia, provvedendo a curare il sintomo nello specifico. Far sparire un sintomo non sempre significa essere guariti.

Diciamo che qui tutti noi per esperienza personale abbiamo la nostra opinione, cure alternative o convenzionali? A voi la scelta, ma tra chi prende una pillola per ogni cosa e chi non si cura affatto sperando in un miracolo, o seguendo qualche santone, c’è sicuramente un vademecum che potrebbe andare bene a tutti, non ne conosco l’autore ma lo riporto perché sintetizza quanto spesso la cura migliore arrivi dalle nostre abitudini, dalle nostre emozioni; e qui nessun medico sia di medicina tradizionale che omeopatica avrebbe da ridire.

ELENCO DEI FARMACI NON DISPONIBILI IN FARMACIA:
01. L’esercizio fisico è una medicina.
02. Il risveglio precoce è una medicina.
03. Un’alimentazione equilibrata è una medicina.
04. Ridere è una medicina.
05. Un buon atteggiamento è una medicina.
06. Il sonno e il riposo sono medicine.
07. La meditazione è una medicina.
08. Amare qualcuno è una medicina.
09. Essere amati è una medicina.
10. La gratitudine è una medicina.
11. Mettere da parte le offese è una medicina.
12. Essere sorpresi è una medicina.
13. Leggere e nutrire l’anima con la spiritualità è una medicina.
14. Cantare e ballare è una medicina.
15. Abbracciare i propri cari è una medicina.
16. Pensare bene e pensare nel giusto stato d’animo è la medicina.
17. Confidare e credere in un potere spirituale superiore è una medicina.
18. I buoni amici sono una medicina.
19. Essere perdonati e perdonare gli altri è una medicina.
20. Prendere il sole è una medicina.
21. Stare nella natura è una medicina.
Se si utilizzano abbastanza questi farmaci, raramente si avrà bisogno dei medicinali venduti in farmacia.
Autore sconosciuto

Alla prossima
Monica Pasero