La rubrica meno letta? La mia! Fede e libero arbitrio

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Bentrovati alla Rubrica meno letta! La mia ovviamente…

In questo periodo di grandi cambiamenti: Pandemie, aumento della povertà, incendi, alluvioni, terremoti, che già basterebbero a rendere bene l’idea di un’umanità sofferente e timorosa di un futuro sempre più incerto, molti si chiedono se davvero esiste un Dio e soprattutto perché non ci aiuta?

E su questo tema il mio caporedattore ha preferito lasciare a me questo argomento davvero spigoloso e farsi una pennichella.

Ebbene, esiste o non esiste un Dio?  E se esiste perché non ci aiuta?

Io non ho le risposte; ma ho le parole giuste che potrebbero rispondere alle milioni di domande che girano intorno alla figura di Dio. Ebbene esiste o non esiste un Dio?

 

FEDE

Se Dio si manifestasse continuamente all’uomo

Non vi sarebbe merito alcuno nel credere in lui.

Blaise Pascal

Ma che cosa è la fede?

Fede deriva dal latino: fides, ma ciò che pochi sanno che questa bellissima parola non è solamente legata alla religione, basti pensare che veniva utilizzata già nell’ antica Roma, ancor prima dell’avvento del cristianesimo. Fides indicava la parola data, la lealtà sia questa intesa in ambito pubblico che privato, e soprattutto nei confronti dei nemici. (E ancor oggi ritroviamo utilizzato questo termine in tali contesti: “far fede ad un impegno” oppure nel rito matrimoniale, l’anello appunto è chiamato fede.

Un patto, una promessa tra due persone nell’ aver fiducia (fede) uno dell’altro incondizionatamente.) Con l’arrivo del Cristianesimo questa parola ha assunto un nuovo significato Fides: Fides, la lealtà verso Dio, nel credere fermamente in Lui. Insomma, in poche parole, la fede è avere fiducia in qualcuno, senza avere sicurezze in tal senso, ma abbandonarsi a lui e senza remore camminarci a fianco.

E in un mondo che cerca risposte, che vive di razionalità, in cui la magia è quasi del tutto assente, dove le menzogne e inganni sono all’ordine del giorno, diventa   davvero difficile fidarsi persino del proprio compagno o compagna; come potremmo fidarci di una figura come Dio che è sempre stata narrata, ma nessuno ancor oggi può definirla reale? Far comprendere che esistono forze misteriose che ci circondando non è cosa facile, ma poi alla fine: chi vuole convertire chi?

La religione, con la vera esistenza di Dio, ha poco a che fare: essa testimonia o per meglio indottrina a suo piacimento le parole di Dio, diciamo che se volete avere fede forse è meglio fidarsi prima di voi e poi di Lui e non dei “rappresentanti” ma questa è una mia opinione che potete benissimo cestinare dai vostri pensieri.

Khalil Gibran diceva: “La fede è conoscenza del cuore e oltrepassa il potere della dimostrazione.” Quanto potere diamo nella nostra vita al termine dimostrazione e quanto poco al termine sentire?  Viviamo in una società che si nutre di fatti, che vuole dare una spiegazione logica a tutto, anche agli eventi impossibili da spiegare. Come può un individuo aver fede, se non inizia ad accettare che non tutto ciò che avviene ha una risposta logica e umana?  Se non accetta la magia della vita?

Søren Kierkegaard diceva: “La fede non si può comprendere; il massimo a cui si arriva è poter comprendere che non si può comprendere.” La fede è appunto incomprensibile: o l’accetti e la vivi o la lasci andare; in fondo è davvero ridicolo pensar di convertire uomini a credere in Dio, se in loro non v’è sentore di magia.

E SE ESISTE DIO, PERCHÉ NON CI AIUTA?

Molti durante le grandi tragedie si chiedono dove è Dio, cosa stia facendo per noi e perché permette che tali atrocità colpiscano la Terra; e spesso sono i più deboli che periscono. A tali domande c’è solo una parola che può racchiudere una spiegazione.

LIBERO ARBITRIO

“Il libero arbitrio è la forza propellente del progresso dell’anima ed è il mezzo con il quale il Signore vuole raggiungere il Suo scopo, cioè che l’uomo divenga come Lui. … Il libero arbitrio è un dono di Dio ed è parte della Sua divinità.” È il dono più grande che Dio ci ha fatto: la libertà di scegliere come vivere; ci ha reso padroni delle nostre scelte e azioni, affinché giungessimo di nostra volontà a lui.  Affinché comprendessimo che l’amore è l’unica via. Siamo noi responsabili delle nostre azioni, non lui!  Lui richiede amore per il prossimo, per noi stessi, per la natura e la vita; cosa che a oggi scarseggia e le conseguenze sono evidenti.

Ad ogni azione corrisponde una reazione: l’uomo specula, sfrutta a suo piacimento sia  la natura che i suoi simili… La natura reagisce, il male dilaga, s’innesca una reazione a catena fatta di energie distruttive che albergano in ognuno di noi… Ognuno di noi è in parte colpevole di tutto ciò che stiamo diventando. I nostri pensieri molesti verso il mondo e il prossimo scaturiscono energie che si diffondono, creando contesti distruttivi.

La vita è una combinazione di destino e di libero arbitrio. La pioggia è destino; se ti bagni o no è libero arbitrio!

Sir Sri Ravi Shankar

Sta a noi la scelta, ma prima di farne una rammentiamo sempre che ad ogni azione corrisponderà sempre una reazione e anche se nella maggior parte dei casi  Dio ci leva dai guai (anche se qui è più facile credere non sia così). Ricordiamoci sempre che tutto ciò che viviamo è opera di una società egoistica e poco incline all’ amare il prossimo.

 

Alla prossima.

Monica Pasero