Tra la ragione e il cuore

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TRA LA RAGIONE E IL CUORE

Come un’acrobata,
sul filo ho camminato,
sospesa tra la ragione e il cuore,
quando il cuore ha preso il largo
di un sospiro innamorato
ed ha planato nel contesto
di un equilibrio articolato.

Senza aver paura del vuoto,
ho continuato il tratto incerto
di una ragione smarrita
nelle pagine sfogliate
di un desiderio spiegato
in un mare di orchestrali sincronie.

Alla deriva mi son trovata
a costeggiare le correnti
delle acque impervie di un sogno,
vissuto sulle note cadenzate
delle onde parallele
di un’avversa realtà.

Poggiato sul precipizio,
l’amore affannato
è precipitato in un addio
spinto dalle fredde parole,
che han gelato il battito acceso.

Laceranti son state le parole,
che ancora stagnano nelle memorie
di un amore che ancora pulsa
nelle notti affacciate
su pensieri affollati
dalla rabbia arrovellata.
.
E l’amore è travasato
negli afflati liquidi dei versi mai spenti,
dove le parole hanno dato un seguito
al battito inarrestabile,
fino a quando la complice poesia
non avrà spento la sua ultima ispirazione
e la rassegnazione avrà seppellito
l’ultimo battito del cuore,
non arreso alla ragione.

Anna Cappella