La pineta della Montagna Spaccata torna a vivere

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Il 21 novembre scorso si è celebrata la Giornata Nazionale degli Alberi, istituita come ricorrenza annuale grazie ad una legge della Repubblica Italiana entrata in vigore nel febbraio 2013.

L’obiettivo di questa celebrazione è quello di valorizzare l’importanza del patrimonio arboreo e di ricordare il ruolo fondamentale ricoperto da boschi e foreste. Le classi primarie della provincia di Lecce, nelle ultime settimane, sono state coinvolte nel progetto Biodiversità in Rete, con intense attività tradotte poi in tour esperienziali con visite presso i vivai regionali gestiti da ARIF Puglia (“Galiò” a Lecce e “Li Foggi” a Gallipoli).

Una lezione fondamentale per lo sviluppo nelle nuove generazioni ad una maggiore consapevolezza della fragilità dell’ambiente che ci circonda. Poi esistono in questa landa di terra una coscienza ambientale forte, data da Gioacchino ( Joachim ) con la compagna Therèse che hanno il loro domicilio a Monaco di Baviera ma che da qualche anno vivono in Salento.

Loro preferiscono stare all’aria aperta, in un area ricca di verde, ma anche di storia come la serra della Montagna Spaccata con la torre dell’Alto Lido che guarda a nord la torre del Fiume ( le quattro colonne ) ed a sud la Torre Sabea ad avvistare i pericoli che una volta arrivavano dal mare, oggi i pericoli vengono da alcuni umani che per interesse o altro appiccano il fuoco puntualmente ogni estate in questa oasi di verde che la visto piantumata la sua pineta negli anni 30′ dello scorso secolo, dopo che nel 1929 una carica di dinamite aprì un varco carrabile in quello che oggi è la litoranea che congiunge Lido Conchiglie condiviso tra la zona che bagna il mare di pertinenza di Gallipoli e lo spartifeudo della strada provinciale a ridosso del mare feudo di Sannicola, con la zona cosiddetta ” La Reggia ” piccolo ed unico sbocco a mare di Galatone.

Così venerdi 24 novembre 2023 si è svolto dalle 14 alle 16 un evento di piantumazione comune, aperto a tutte le persone di buona volontà che vogliono partecipare, seguito da un picnic al tramonto. Un centinaio di piante prelevate dalla Forestale Li Foggi a Gallipoli saranno messe a dimora per sostituire quelle perse nell’enorme incendio che lo scorso luglio a divorato ettari di pineta mettendo in pericolo anche diversi abitanti del luogo.

Piantare significa non solo creare biodiversità ma anche dare al terreno scosceso la possibilità di non franare ed immagazzinare la preziosa acqua, oltre creare ombra fresca per la gente. Per l’iniziativa ogni partecipante ha portato dalla propria casa gli attrezzi necessari ( pala, zappa, guanti di lavoro ) i bambini sono stati i benvenuti, hanno potuto giocare e fare qualcosa di buono per madre natura. Ognuno dei volontari ha portato qualcosa da mangiare da casa mentre l’organizzazione di Gioacchino e Therèse ha fornito le stoviglie, le posate e le bevande che hanno rallegrato la tavola. Anche chi portato un sorriso ed uno strumento da suonare è stato il benvenuto a questa festa della Montagna Spaccata. A tutti i partecipanti all’iniziativa spontanea voglio fare un plauso, la Natura vi ringrazia dello sforzo e vi regalerà per sempre un sorriso.

Raimondo Rodia