La leggenda di Giufà, le sue disavventure e la fine saggezza

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Buooon giorno! Oggi vi voglio raccontare di una leggenda/ storia(forse vera)/ folclore….che è diffusa sia in letteratura, che per passaparola.

Giufà e Giucà in Sicilia, Jugale in Calabria, Giuccamatta in Toscana, Ciuccianespole in Umbria, Vardiello in Campania.

Chi di voi lo conosce?

Si narra che questo ragazzo, sì le storie partono tutte con la sua infanzia(come è normale che sia, daltronde), fosse privo di qualsiasi malizia e furberia, credulone, facile preda di malandrini e truffatori di ogni genere.

Insomma…un po’ come tutti i ragazzini e le ragazzine di una certa età….

Ma lui lo era particolarmente, tanto che si dice che svariate siano le cose che gli siano state rubate da sotto il naso:
una pentola, un maiale, un pollo arrosto, un asino, una gallina e perfino un tacchino.

E voi direte…e lui? Come reagiva?

Questo non ve lo so dire….ma si diceva che fosse di buon animo e non cattivo, che vivesse alla giornata incurante del mondo che lo circondava…senza porsi problemi se altre persone lo prendessero in giro o che la malasorte fosse pesantemente contro di lui.

A parte, le storie varie inventate su di lui e quello che viene tramandato, vi è il fatto che lui derivi da un personaggio storico realmente esistito agli inizi dell’XI secolo d.C. nella penisola anatolica (l’attuale Turchia)…

Un personaggio così svampito, che una volta…..

“Giufà, tirati la porta” nel quale sua madre gli ricordava: “Quando esci, tirati dietro la porta” (nel senso di “accosta, chiudi, la porta”). Ma prendendo alla lettera l’invito, anziché chiudere la porta, la scardinò e se la portò con sé a messa.

Insomma…era un po’ così….e direte….ma crescendo?? No, miei cari…nemmeno crescendo riuscì a cambiare…ma nonostante fosse un po’ così, molto, molto, svampito le persone lo apprezzavano per quello che era. Molte sono le storie che girano su questo personaggio nel folclore italiano e non…

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“Tre saggi vollero incontrare Giufà, che era famoso per essere diventato saggio, per porgli alcune domande.
Giufà si presentò all’appuntamento con i tre vestito di tutto punto, con un bel turbante in testa e in sella ad un asino. Quando la gente, che si era adunata per assistere all’incontro,  smise di chiacchierare il primo saggio chiese:
– O saggio Giufà, il centro del mondo dove si trova?

Giufà con un bastone indicò la zampa sinistra dell’asino e disse:
– Il centro del mondo è là dove il mio asino appoggia la zampa sinistra.

– Ma, tu puoi provare la tua affermazione? – dissero in coro i tre saggi

Giufà rispose:
– Se non ci credete, scavate un pozzo molto profondo e vedrete che sotto troverete il centro del mondo.

Allora il secondo saggio chiese:
– Quante cielo vi sono nel firmamento?

Giufà disse:
– Contate i peli del mio asino e saprete quante sono le stelle

Il saggio obiettò:
– Come fai a sapere che il numero è uguale?

Giufà con calma rispose:
– Se non ci credete, contate prima i peli e poi le stelle. Uno per uno, mi raccomando!

I tre saggi si diedero un sguardo veloce e fu il momento del terzo saggio, che chiese:
– La mia barba quanti peli ha?

Giufà rispose:
– Sono tanti quanti i peli della coda del mio asino! – e, prevenendo l’obiezione del saggio, continuò a dire: – Contate uno per uno i peli della barba e i peli della coda! Vedrete che il numero, alla fine degli uni e degli altri, sarà uguale. Sono sicuro che ho ragione io!

I tre saggi, consapevoli che le risposte di Giufà non potevano essere verificate, si misero a ridere e, prendendo atto della sua arguzia e della sua saggezza, dissero:

– Una volta eri un ragazzo sciocco, ma adesso sei veramente un uomo saggio e intelligente. Ma, come hai fatto a trovare risposte così pronte alle nostre domande?

– E’ semplice! A domande che non hanno una risposta verificabile, ogni risposta è buona e saggia – rispose Giufà, il saggio.

Insomma alla fine questo personaggio passato da molto svampito a svampito ma con arguzia….divenne un vero e proprio mito….ma nonostante tutta la sua “strana fortuna” alla fine anche lui….

“Incontrò l’angelo della morte….ma questo lo guardava strano” ”

Giufà e i tre saggi – tratto da colapisci.it

E con questo concludo l’articolo!

Voi conoscevate questo personaggio???

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