La leggenda delle madri: sole, fuoco, vento, inverno

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“Mamma, mamma io a letto non ci voglio andare!!”
“E invece ci andrai! In estate, sopratutto, è meglio andar a dormire nei pomeriggi di pieno caldo!”
“No!!! Io voglio giocare, correre, vedere i miei amici!”
“Non vorrai mica…che arrivi…sa Mama ‘e su Sole…la madre del sole vero?”
“Nooooooooooo….poi mi viene la febbre…va bene…”
“Riposa e fai il bravo”

Tempo fa ai bambini piccoli che facevano i capricci…si narrava di 4 donne o madri…per far sì che obbedissero senza tante storie.

  • sa Mama ‘e Su Sole o la madre del sole…ogni bambino che fosse stato trovato per strada a giocare o correre durante un pomeriggio d’estate…sarebbe stato trovato, raggiunto e toccato dalla mano della madre..che lasciatogli un marchio sulla fronte…lo avrebbe punito con una alta febbre…e questo serviva a spiegare l’eritema solare da scottatura…
  • sa Mama ‘e su Frittu o la mamma del freddo…
  • sa Mama ‘e su Fugo o madre del fuoco così da spiegare i numerosi incendi…
  • sa Mama ‘e su Ventu o madre del vento…che appariva ogni volta che soffiava il maestrale o la tramontana
    mama

 

Tutte queste figure…erano donne bellissime ma che portavano risultati devastanti…

“Copriti bene prima di uscire..che sennò le madri ti raggiungeranno per toccarti!”
*tanto mi vesto e una volta fuori….via giacca, via sciarpa e maglioncino e basta. Odio mettermi 30 stradi di vestiti…in fondo è solo freschino*

La madre del freddo e la madre del vento si presero per mano e sorridendo seguirono il ragazzino…

Il ragazzino iniziò a sentirsi pedinato…ma se si girava per vedere chi altro vi era…non vedeva nessuno. Ingegnoso il ragazzo prese a correre e nascondendosi in un barile poco distante…potè vedere chi realmente lo seguiva…e fu solo allora che si accorse che due bellissime donne per mano…laciavano sul terreno le impronte dei piedi nudi e ridendo continuarono per la strana e solo allora il freddo diventò più forte…il vento iniziò a soffiare più veloce di prima…

Le madri erano venute per lui… prese il giubotto, la sciarpa e si ri avvolse in questi…proprio come aveva detto sua madre poco prima…ma quando si girò…le madri erano lì e con un sorriso..a turno gli toccarono la fronte…

“Te lo avevo detto stamattina di far attenzione…di coprirti bene…lo sapevo io che finivi per incontrare le madri…e ora ecco che ti sei beccato la febbre!

Le storie che mi sono immaginata qua sopra sono tratte da una storia del folklore italiano…in Sardegna, infatti, tempo fa ai bambini piccoli…se non anche adesso…era d’uso comune raccontare queste storie delle madri ai bambini piccoli…così obbedivano senza troppe storie!

E voi le conoscevate?

Penso che sia ingegnosa questa leggenda…poi chissà magari esistono davvero e questo spiega come ogni volta che incontriamo un vento freddo, il gelo, il sole, il fuoco ci vengono gli acciacchi in determinati posti del corpo u.u…chissà!

Ditemi la vostra qui sotto! 😛

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