La lama rossa

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La palla rotolava giù, lentamente, dai ripidi gradini.Controcorrente dal flusso di anime che mestamente saliva verso l’arco gotico della cattedrale, poca luce solare trapassava i rami scheletrici degli ippocastani mettendo a nudo difetti e ipocrisie,sorrisini mal celati. Il fatto, di bocca in bocca, come olio tra gli ingranaggi era arrivato dove doveva nel paese avido e affamato ,come lo sciacallo s’avvinghia alla carogna.Un rumore fragoroso appena davanti l’arco acuto, un urlo disperato, di quelli che emanano terrore e sconforto,l’odore della carne nell’aria elettrica,incendiata di millenario sentimento..una lama rossa come il fuoco, a terra,occhi sbarrati,non dovevi farmelo Serena, non dovevi..

di Dati Lorenzo,

racconto in 100 parole partecipante al concorso Scintille in 100 parole organizzato dalla amica blogger Maggie van der Toorn