La gran dama di Pitti Duchamp. Recensione di Elena Ungini

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Recensione “La gran dama”

Di Pitti Duchamp 

A cura di Elena Ungini

A un ballo di corte, la giovanissima Matilde, figlia di un ricco armatore, conosce Gherardo Ostriani, conte di Villadambra, avvenente e seducente dongiovanni che la pretende per sé tutta la sera e poi la bacia, facendola innamorare. Il cuore della ragazza non batte altri che per lui, che, però, non si fa più né sentire né vedere, per tre lunghi anni. Di nuovo si rincontrano, a un altro ballo, e di nuovo lui la bacia. Ma quello che per lui è semplicemente un gioco, un desiderio momentaneo, è costretto, suo malgrado, a divenire invece qualcosa di molto più serio: sua nonna, la “Contessa d’acciaio”, come viene definita da tutti, stabilisce che Gherardo dovrà sposare Matilde. Non ci sono ma che tengano: la decisione è stata presa e Gherardo si sente in trappola, per questo inizia a trattare decisamente male Matilde che, pur essendo innamorata di lui, si chiede se questo matrimonio le porterà almeno un po’ di felicità. Con mille dubbi, con troppe paure, Matilde affronta il suo destino, al fianco di un uomo che ama, ma al quale dovrà a sua volta insegnare ad amare.

Tra mille intrighi a corte, in un passato nemmeno troppo distante, si svela la storia del conte Ostriani e della sua splendida moglie, impostagli con tanto coraggio da una nonna severa e irremovibile, ma che vede indubbiamente più lontano di lui.
Storia d’amore passionale e concreta, lascia spesso col fiato sospeso per la sorte della protagonista che, mossa dall’amore che prova per suo marito, saprà affrontare ogni situazione con coraggio, devozione e diplomazia, muovendosi con circospezione nell’alta società, consigliando, imparando ad attirarsi le simpatie delle dame incontrate a corte e arrivando persino a rinnegare i propri principi, pur di obbedire all’unico amore della sua vita.
Buona l’ambientazione storica, ben caratterizzati i personaggi, ottime le descrizioni e la trama, che intreccia la vita personale dei due giovani sposi con i guazzabugli tra la corte francese e quella piemontese, in un susseguirsi di segreti, situazioni pericolose e complotti. Una lettura piacevole per chi ama i romanzi storici e i romance.