La giostra dei ricordi

0
1240

di Maria Rosa Oneto 

Nulla resta del tempo
abbarbicato ai ricordi.
Sfumature di un’età passata
risorgono in una nota,
in un dolore,
in una foto
gettata in un cassetto.
Si torna a sorridere
su giri di giostra,
nelle parole sfacciate
gridate alla finestra,
in quei capelli di madre
acconciati come dopo una tempesta.
Nulla resta
di ciò che siamo stati
tranne l’anima bambina,
nonostante la barba
e le rughe che straziano il viso.
Ancora rime graffiate sulla strada
e un accordo di chitarra
sui gradini della Chiesa.
Resto in bilico tra la terra
e il cielo
distribuendo Amore
dentro un cesto di stelle marine.