LA CUSTODE DEL MIELE E DELLE API

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“La custode del miele e delle api” dell’autrice Cristina Caboni è un romanzo ambientato in Sardegna, la cui protagonista è Angelica, un cuore solitario, un’anima vagabonda che lavora con le api, vive per loro, la sua vita è con loro.

In seguito alla morte di Jaja (Margherita), che è stata un po’ la sua seconda mamma, la sua guida e che le aveva trasmesso la passione per la natura, per le api, per il miele, svelandole a poco a poco tutti i segreti, Angelica si ritrova erede della grande casa e di ciò che la circonda. Si dovrà, perciò, trasferire ad Abbadulche dove verrà sommersa dai ricordi, sia quelli piacevoli sia quelli dolorosi.

Dopo i primi momenti di difficoltà ad ambientarsi e, soprattutto, a essere accettata dalla gente del posto, Angelica si integra completamente e, grazie alle api che riceve in eredità, si dedica completamente alla sua missione.

Non si perderà d’animo quando dovrà vedersela con la Tecnovit, un’impresa di costruzioni che vuole acquisire la sua proprietà per trasformarla in villaggio turistico. Angelica si batterà con tutte le sue forze per preservare ciò che la sua cara Jaja le aveva affidato con amore.

Questo punto mi ha fatto riflettere molto: viviamo in un posto stupendo, siamo circondati da luoghi incantevoli, la natura ci dona tutto ciò di cui abbiamo bisogno, eppure l’uomo vuole distruggere, modificare, ampliare, creare. Alla gente interessa principalmente il denaro e poco altro.

Stiamo distruggendo l’ambiente, costruiamo dove non si potrebbe, inquinando a dismisura e rovinando le bellezze che ci circondano. Dovremmo imparare tutti da Angelica, la protagonista di questo intenso romanzo che per nulla al mondo vuole rovinare l’habitat ideale per le sue api.

Emerge anche la grande forza delle donne che, se si uniscono, se fanno rete, possono creare tanto e ottenere altrettanto. E a fare da sfondo a tutta la storia c’è l’amore, il primo grande amore, mai dimenticato e che tornerà prepotentemente alla ribalta.

L’autrice è stata davvero brava: ha utilizzato uno stile narrativo scorrevole, ha creato personaggi interessanti, emozionanti.

Ha dato vita a una storia appassionante e coinvolgente permettendo altresì al lettore di carpire i segreti e le magie del miele, l’armonia creata dalle api.

Un romanzo caldamente consigliato!!!