LA COLLEZIONISTA DI RICETTE SEGRETE

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E’ stata definita “un’autrice moderna degna di ereditare lo scettro di Jane Austen”. Sto parlando di Allegra Goodman. Ho avuto il piacere di leggere il libro “La collezionista di ricette segrete” e ne sono rimasta affascinata.

Una storia dai numerosi intrecci, dalle mille sfaccettature e curiosità, con tanti personaggi che entrano in scena, alcuni con prepotenza, altri con cauta timidezza.

I protagonisti principali sono le due sorelle Emily e Jess – tanto precisa, organizzata e meticolosa, donna di carattere e successo professionale la prima, quanto instabile, senza ancora un “posto nel mondo”, disorganizzata e vicina alla natura e all’ambiente la seconda.

E poi ci sono George e Jonathan: amante dei libri, collezionista di volumi rari e unici, scontroso e chiuso in se stesso il primo; sicurissimo di sé, organizzatore, con occhi puntati solo alla carriera che viene prima di qualunque altra cosa, il secondo.

I quattro, pur con passati e interessi diversi, si incontreranno e scontreranno in una trama originale, particolareggiata, dai risvolti imprevedibili.

Cosa c’entrano in tutto ciò le ricette segrete di cui parla il titolo? C’entrano eccome, ve lo assicuro, anche se non emergono in maniera così evidente come si evincerebbe dal titolo.

L’autrice Allegra Goodman è stata così brava a raccontare e ad approfondire le varie vicissitudini che si verificano tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del nuovo millenio, da lasciare il lettore affascinato e incuriosito a ogni pagina.

Le sue descrizioni sono talmente minuziose da trascinare il lettore tra le pagine del libro, le emozioni e le sensazioni che si respirano sono palpabili. L’amore, il dolore raccontato è reale.

La capacità straordinaria della Goodman è stata quella di rendere interessante e appassionante la vita di ogni giorno, di sottolineare come una giornata apparentemente tranquilla e banale possa trasformarsi in una tragedia appesantendo il cuore di tutti, di evidenziare come “banali ricette” possano far incontrare ragione e sentimento, come profumi e sapori possano avvolgere e abbracciare emozioni.

E’ emerso come la personalità di ognuno di noi sia vulnerabile, fragile, tanto da cambiare se un evento esterno ci travolge. Tra le righe, inoltre, si legge un forte senso della famiglia, un legame indissolubile tra due sorelle i cui caratteri risultano agli antipodi; un padre integro che, di fronte alla paura, crolla e, soprattutto, viene evidenziato quanto sia difficile conoscere a fondo le persone o, probabilmente, quanto spesso preferiamo non sapere per non soffrire.

Insomma… un vero mix di parole, sensazioni, profumi, desideri, rabbia, allegria, curiosità.