l piccolo principe”di Antoine de Saint – Exupèry recensione a cura di Monica Pasero

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L’essenziale non è visibile agli occhi

Recensire “Il piccolo principe”di Antoine de Saint – Exupèry è un’impresa ardua che potrebbe compiere appieno solamente un bambino, solo lui saprebbe trovare le giuste parole per comunicare il vero senso dell’intera narrazione. Devo anche aggiungere, però, che sarebbe ugualmente difficile comprenderlo fino in fondo, data la visione dei bambini, troppo complessa perché sia compresa realmente da noi adulti.

Purtroppo bambina non lo sono più e posso solo raccontarvi la meraviglia che mi ha avvolto, quando per la prima volta (e chiedo scusa a me stessa di non averlo fatto prima) ho letto questo capolavoro. Non si può che rimanere a bocca aperta, quando un autore riesce a spiazzarti e in piccoli e semplici passaggi dimostrare l’essenza umana, le grandi verità racchiuse in una società sbagliata e un universo degno di più attenzione. Occorre anche dire che ogni passaggio meriti la giusta attenzione da parte del lettore, non è facile carpire immediatamente le veritàche fuoriescono da queste pagine ma se ci si sofferma e si legge con calma, tutto sarà spontaneo.  Metafore e piccole novelle condurranno a degne riflessioni che l’autore dona a questo capolavoro senza tempo.   images-3

Una vicenda fantastica, dove la razionalità non ne è partecipe, perché il razionale in fondo produce solo secchezza nell’animo umano, ma il sogno, l’immaginario può andar oltre a tutto ciò e allora come non bearsi di novelle così dolci che narrano la storia di un piccolo principe venuto da molto lontano e nel suo vagar nell’universo, incontra personaggi buffi ma dietro a ognuno di loro, si nasconde l’indole umana nelle sue mille sfaccettature. Ogni passaggio è talmente mirato da render inutile un testo filosofico, forse perché per giungere all’uomo, occorre passare dal suo cuore e l’autore ha trovato così la via giusta, unendo alla favola, pagine di purezza e semplicità, portandoci consci o meno ad assimilare la bellezza di quel testo che tutto dice e tutto nega. Consiglio la lettura in varie fasi della nostra vita: in età bambina, adulta e matura perché sono certa che “Il piccolo principe” aveva tante cose da donarci, ma ogni stagione coglie frutti diversi.