Kent Haruf: “Le nostre anime di notte”

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“Le nostre anime di notte” il cui titolo originale è “Our souls at night” è stato scritto da Kent Haruf e tradotto nella versione italiana da Fabio Cremonesi; pubblicazione avvenuta nel 2015 dalla NNE (enne enne editore) di Milano. Lo scrittore ha ricevuto diversi riconoscimenti come il Whiting Foundation Award. Principalmente noto per la trilogia della pianura che conta come opere “Canto della pianura”, “Crepuscolo” e “Benedizione”.

Da “Le nostre anime di notte” è stato tratto l’omonimo film che vede come interpreti e protagonisti Robert Redford e Jone Fonda.

Essendo Kent un noto scrittore di romanzi contemporanei, il genere del libro non può che essere il medesimo. Incentrato sulla storia e sulle vite di due persone ormai anziane, Addie e Luis, abitano nello stesso quartiere, sono vicini di casa ed entrambi ormai vedovi. Come ogni persona nel terzo stadio della vita, vivono le loro giornate nella monotonia dello scorrere del tempo. Un giorno, quindi, decidono di passare le notti insieme. Un pò per paura ed un pò per allontanare l’idea di vivere quello che resta dei propri giorni nella solitudine.

La proposta viene dalla donna, Addie, ormai stanca di sentirsi sola. Lei non è per nulla preoccupata dei possibili malocchi della gente del vicinato. Luis, risulta più scettico e preoccupato di come avrebbero potuto evolversi le cose. Nonostante ciò si lascia trasportare dal fare deciso e intraprendente di lei. I due, per nulla amici all’inizio di questa storia; si ritrovano ad affrontare insieme un percorso di vita che oltre a vederli oggetto di pregiudizi  e malelingue da parte dei vicini, porta i due protagonisti a intrecciare le proprie vite e a spalleggiarsi come inseparabili amici anche di fronte alla propria famiglia.

Si può intuire il lento e dolce risveglio che lo scrittore ha reso possibile ai due protagonisti come nella vita ne sono in grado la consapevolezza ed il tempo. Inoltre, lascia il lettore la libertà di riflettere su un tema attuale come la possibilità o meno di ricostruirsi una nuova vita anche in tarda età. Anche dopo averne già vissuta una piena e dedita come quella di Addie, oppure una più selvaggia e egoista come Luis. Invece di vivere un percorso volto alla solitudine ed ai ricordi del passato, come spesso ci si aspetta.

“Credo sia quello che mi sta capitando negli ultimi mesi. Per un motivo o per l’altro.

Continui ad avere dubbi sul fatto che possa durare.

Tutto cambia.”