Io

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Ad un certo punto gridi,gridi forte per chiedere aiuto…e quando finalmente riesci a farti ascoltare sei come in un coma profondo dal quale non riesci a svegliarti…senti tutto e tutti attorno a te,ma nulla è in grado di scuoterti, perché già lo sai che verrai solo giudicata… una povera pazza…come hai potuto mettere la tua vita nelle mani di quell’essere che sapeva di avere un forte ascendente su di te e ne approfittava usandoti violenza psicologica quotidianamente…tu insisti nell’amarlo, ma è da stupidi,ti dicono…e ad un certo punto non gli servi più e il cuore fa tilt, l’anima si ingolfa e cadi in un’apatia simile alla morte,forse peggiore.

Stai seduta li come uno spettatore passivo,guardando gli slide della vita passarti davanti…e più avanzano i giorni e meno ti ricordi di quello precedente…un limbo…oggi sono passati quasi cinque anni e soltanto da uno e mezzo ho ripreso a vivere la mia vita e non a farne solo da spettatrice…ho imparato che una volta venuti al mondo non dobbiamo cercare di rinchiuderci nel nostro angolino a leccarci le ferite, ma dobbiamo vivere la vita prendendola a morsi…ho imparato che bisogna essere sempre in grado di stupirsi ed emozionarsi…ma soprattutto so che se qualcuno è tatuato nel cuore non sbiadirà mai…non ci sono condizioni..basta saperlo portare con disinvoltura….

mary my

…io sono la mia storia e il mio destino…devo andare avanti! E quando meno te lo aspetti,tac , salta fuori una persona gentile,interessante per tutto ciò che scrive e dice. Diventiamo amici…e poco per volta una piccola fiamma si accende,ma è troppo presto…ho paura…sono confusa…accetto il suo invito ad andarlo a conoscere di persona a Firenze?…via,basta,mi butto…parto alla volta di Firenze con il cuore in gola, mille pensieri che mi urlano in testa e fanno così tanto baccano da non riuscire a sentirne neanche uno! E non solo! Il treno è pieno come un uovo…eh già…oggi è il 24 giugno,è la festa di san Giovanni il patrono di Firenze!

Eccomi finalmente a destinazione…un po’ in anticipo in effetti…manca ancora un’ora all’appuntamento! Va beh, un bel giretto per vedere due vetrine magari mi rilascerà…una libreria…a lui piacciono i libri…eccolo qua…questo sono sicura che andrà bene!

Mamma mia! Mi sono persa in mezzo ai libri! Ora sono in ritardo! Eccolo è lì a lato della farmacia…mi avvicino,ci presentiamo e poi via a camminare per la sublime Firenze. Che strano però, è come se …ci conoscessimo da sempre…un caffè e ne approfitto per dargli il regalo…siii…gli piace molto ed è rimasto particolarmente sorpreso!

La giornata è passata molto in fretta ed è stata come non me la godevo più da molto tempo,ma ormai per me è ora di riprendere il treno…ma prima di salire qualcosa di magnetico, mi fa scattare verso di lui…per dargli un piccolo bacio…che figura barbina…lui è interdetto e io…mooolto imbarazzata, non l avevo mai fatto in vita mia…meglio se vado via.

Partita. Agitata e imbarazzata, rossa come un pomodoro maturo,gli occhi che mi bruciano da quanto brillano…ma in fin dei conti,al limite non mi cerca più! Squilla il cellulare.

Ahhhhh è un suo sms…ho le mani sudate…mi scrive :” era una vita che non passavo una giornata così bella! Grazie e spero proprio di poterti rivedere il prima possibile…” Ora l’ansia lascia il posto al cuor contento,mentre penso a quando potrebbe essere la prossima volta. I miei pensieri e il cullarmi del treno mi coccolano e sto per addormentarmi…