Io, te e l’infinito

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ROSELLA LUBRANO

” IO , TE E L’ INFINITO “

Mi ero persa tra le nuvole,
disegnando la nostra finestra
nel cielo,
emozioni armoniose
si libravano nell’ aria,
profumata di noi,
ascoltavo la luna
domandare all’ anima mia
quali sogni accorati
volteggiassero silenti
tra l’ oro dei miei capelli.
L’ infinito mi cingeva
tra le sue braccia
odorose di mirto,
mi abitava il desiderio di amarti,
di aspettare con te l’ alba
in drappi di seta
trapuntati di stelle.
Ascoltavo il respiro del mare
dalle profondità arcane,
timidi sbadigli di gabbiani
in lontananza
fendevano la nebbia
tra folate di vento
e aliti salmastri di sirene
addormentate.
Eravamo solo noi
poi più nulla,
l’ infinito ci rapiva,
scardinando le porte
di desideri arditi ,
di silenzi che mi parlavano
di te,
di baci sulle fessure
dei miei occhi,
di quello che mi davi
anche senza chiedere,
perchè siamo pura essenza
di paradiso.