Intervista alla dott.ssa Agnese Monaco

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Intervista alla dott.ssa Agnese Monaco a cura di Lorenzo Dati

1) Da cosa nasce la tua passione per Ovidio e cosa ti ha suggerito l’idea di poterlo rielaborare in questi termini, con un doppio binario e con un gruppo così eterogeneo di generi letterali?


La mia passione per i “Classici latini e greci”, nasce dai miei studi liceali, dove ho avuto l’opportunità di conoscere le opere e gli autori del passato e innamorarmi di loro perdutamente. Parto dalla concezione per la quale il passato può insegnarci a migliorare ed a trovare nuove soluzioni. Quindi ho preso le Metamorfosi di Ovidio, che reputo un gran capolavoro, ed ho elaborato una forma innovativa delle stesse, rapportandole ai nostri giorni e giocando molto sugli stili letterari. Partendo dalla poesia, nei vari stili e concezioni, ossia dall’ermetismo alla “stanza”, rima baciata, alternata, ecc, per poi analizzarne i contenuti sotto molteplici punti di vista. Le cinque forze motrici del Mondo Antico, ossia l’Amore, l’invidia, l’ira, la paura e la sete di conoscenza, fondanti nelle Metamorfosi di Ovidio, restano intaccate. Nella mia versione invece attraverso ossimori, aforismi, haiku, poesie e brevi pensieri ho raccontato l’origine dell’ego e le sue evoluzioni. Ho narrato le mutazioni su un doppio livello, il primo derivante dall’età anagrafica, mentre il secondo ottenuto da influssi che circondano il quotidiano di ogni essere. A contorno di questi due, arriva in soccorso la molteplicità dei generi letterari usati che sottolinea ulteriormente l’evoluzione e la metamorfosi stessa. Oltre a questo le forze motrici vencono enucleate nel mio mondo di “Metamorfosi” in evoluzione dal panta-rei emozionale. Ognuna delle stesse viene analizzata attraverso i testi. Ad esempio l’Amore , parte dall’amore madre-figlio, per poi giungere ai primi amori puberali, al matrimonio inteso come apoteosi dell’amore, ma anche alla degenerazione dello stesso, quando diventa “amore malato di gelosia”, fino al punto di portare a gesti malsani e drastici. Si enunciano le varie possibilità e le diramificazioni delle stesse. In questa maniera ogni singolo può ritrovarcisi immedesimato all’interno.
2)Non pensi che qualche “purista” o classicista potrebbe storcere il naso di fronte a questa iniziativa?


Non credo, anzi ho trovato parecchi consensi da Classicisti di notevole importanza. Questo mi ha reso davvero felice, proprio perchè il mio gesto non era stravolgere il “Sensum” dell’opera, ma adeguarla a ciò che viviamo.
3)Quanto ha inciso la figura di tuo padre in questa tua passione e determinazione nei tuoi progetti artistici?


Mio padre è e sarà per sempre il mio eroe. A lui devo davvero tutto. E’ la mia Musa ispiratrice anche ora che è nell’Alto dei Cieli.
4) I poemi classici possono fornire qualche spunto nella vita personale di un ragazzo o ragazza dei nostri tempi?


Certamente, come ti dicevo prima, sono a mio avviso fondanti per “riscoprire e riscoprirsi” sotto nuove vesti e magari raggiungere la “retta via” che spesso si perde.
5) Devolvi parte del ricavato per gli animali, che sono un’altra tua grande passione, c’è qualche episodio particolare nella tua infanzia o giovinezza che ha portato alla nascita di questo amore o è una cosa naturale?


Amo gli animali per la loro purezza. Spesso, purtroppo, sono vittime di “sopprusi”, ma la loro innocenza e voglia di amare perdura, anche quando sono oggetto di vili che approfittano di loro. Essi sanno amare, capiscono il concetto stesso di “AMORE PURO E VERO”, il “nonostante tutto”. Qesti concetti noi li abbiamo persi da tanto, troppo tempo. Sono cresciuta già da bimba con l’amore ed il rispetto verso gli animali. Amore che mi hanno trasmesso i miei genitori ed in me è continuato a crescere. Quando ero piccina avevo un cane lupo meticcio. Giocavo con lui, alle volte lo cavalcavo anche! Ma solo quando ero piccola piccola! Era il mio amico “quadrupede fidato”! Un domani spero che i figli che avrò, avranno la fortuna di crescere con i quadrupedi in casa, come ho avuto io! Cerco di trasmettere nel mio piccolo il rispetto verso il prossimo, che sia un animale o un essere umano.
Parte del ricavato della vendita di Metamorfosi sarà devoluto ad Animaliberi Onlus. Al link troverete ulteriori informazioni inerenti al libro. http://agnesemonaco.altervista.org/metamorfosi.html
a cura di Lorenzo Datiagnesemonacometcopertina