Il videopercorso di Rimini, sospeso tra storia e arte

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Alla scoperta di Rimini, un video-percorso di arte e storia

Sale Antiche della Biblioteca Gambalunga

Per valorizzare e invitare a conoscere il vasto patrimonio di arte e cultura della città di Rimini  storici e archeologi ci accompagnano in una visita guidata a distanza.

Si va alla scoperta di un luogo o un’opera di Rimini andando così a comporre una sorta di viaggio a tappe nella sua storia, dall’archeologia all’arte contemporanea.

Così, fra i mosaici millenari di una Domus romana, fra le antiche sale di una delle più belle biblioteche storiche al mondo, fra le atmosfere felliniane di un antico borgo di pescatori rinato tra colori e murales, ecco i luoghi da scoprire on line.

Il tutto si svolge tappa dopo tappa in un video-percorso virtuale fra duemila anni di storia ed arte affacciati sul mare di Rimini:

La Domus del chirurgo

Fra i più importanti ritrovamenti archeologici nazionali, la domus è un’abitazione romana datata intorno al III secolo d.C, riemersa dalla terra e dalla storia nel cuore dell’attuale Piazza Ferrari. Il nome che le è stato attribuito è dovuto al ricchissimo corredo di strumenti chirurgici rinvenuti negli scavi.

Monia Magalotti, storica dell’arte, in circa 30 minuti accompagna alla scoperta del sito archeologico, dei suoi straordinari mosaici e ritrovamenti.

Il Giudizio Universale

Con un salto temporale, la seconda “video tappa” è dedicata al trecento riminese e alla sua scuola pittorica, una delle più importanti ed innovative nel panorama artistico del tempo. 

Alessandro Giovanardi, conduce alla scoperta dell’imponente “Giudizio Universale”, l’affresco della scuola del ‘300 riminese attualmente ospitato nella Sala dell’Arengo, all’interno del PART – Palazzi dell’Arte Rimini. Un modo per ammirare l’imponente opera e scoprire la scuola del trecento riminese, così legata allo stile giottesco e carica di caratteri poetici e spirituali. 

Domenico Ghirlandaio, una bottega fiorentina per la città dei Malatesta

Dal medioevo al rinascimento, una prova tangibile della centralità di Rimini nel corso della storia è conservata in un altro museo della città ed è l’oggetto della video visita condotta dalla storica dell’arte Michela Cesarini. 

In poco meno di 30 minuti, oltre che ammirare la bellezza della “Pala di San Vincenzo Ferrer”, sarà possibile scoprirne la genesi nelle botteghe fiorentine di Domenico Ghirlandaio, uno degli artisti più noti del rinascimento. 

Le Sale Antiche della Biblioteca Gambalunga

Quarta tappa di questo video viaggio è, anzi è stata, l’abitazione di Alessandro Gambalunga, oggi biblioteca pubblica della città. 

Michela Cesarini, storica dell’arte, presenta l’attività di mecenatismo del ricco signore riminese ed il suo lascito più grande alla città: il fondo librario che nel 1619 donò alla libera consultazione della cittadinanza, creando di fatto una delle più antiche biblioteche pubbliche.

Oggi “la Gambalunga”, con le sue sale storiche arricchite da eleganti scansie, leggii, mappamondi artistici e la nutrita collezione di antichi manoscritti miniati, è considerata una delle più belle biblioteche storiche al mondo. 

I luoghi di Federico, le lingue di Federico

Per conoscere realmente un luogo, è necessario conoscere la sua gente, ed un percorso che voglia mostrare Rimini senza fermarsi a mostrare i luoghi del suo “figlio” più noto, non avrebbe senso. Così, fra le stradine colorate dell’antico borgo marinaro di San Giuliano, Monia Magalotti mostra i luoghi cari a Federico Fellini e fa ascoltare le parole del Maestro che, meglio di chiunque altro, ha spiegato Rimini al Mondo. 

Vanessa Beecroft – La Madonna bianca

Per completare questo viaggio fra le strade e la storia di Rimini, in un percorso attraverso duemila anni d’arte, non si poteva che giungere nel cuore della città, nei palazzi dell’arengo e del podestà, meraviglioso scrigno antico del volto più moderno di Rimini: il museo di arte contemporanea PART.

Ilaria Balena presenta l’opera forse più rappresentativa della collezione del nuovo sito museale, la “Madonna bianca” di Vanessa Beecroft. Un modo per conoscere un’opera dal forte impatto emotivo e per scoprire il PART, nominato “Miglior nuovo museo italiano dell’anno” dalla rivista di settore Artribune.

Le opere del Guercino e del Centino

Michela Cesarini, storica dell’arte, illustra alcuni capolavori seicenteschi del Museo della Città, un secolo fecondo per l’arte a Rimini: arrivarono infatti da Bologna opere importanti come lo splendido dipinto del Guercino con San Girolamo e i pittori locali, tra i quali Centino e Cagnacci che si ispiravano alla grande lezione naturalistica di Caravaggio.

Il Teatro Amintore Galli: tempio delle arti, luogo di memoria e di incontro

Tra le decorazioni del teatro e le trame della storia della città si dipanerà un affascinante percorso di scoperta del Teatro ottocentesco di Rimini, progettato dall’architetto Luigi Poletti e inaugurato da Giuseppe Verdi, restituito alla città il 28 ottobre 2018, settantacinque anni dopo le distruzioni belliche, grazie ad un importantissimo intervento di ricostruzione filologica.

Un inno all’umanità resistente. Due artisti del PART: Zehra Dogan e Ibrahim Mahama con Ilaria Balena

La dottoressa Ilaria Balena presenta due opere dal Part – Palazzi d’arte Rimini. 
Zehra Doğan e Ibrahim Mahama, quando l’arte diventa un inno all’umanità resistente, una metafora di ineguaglianze sociali e un grido alla libertà.

Il 4 febbraio 1909 nasce a Rimini René Gruau

Nel racconto di Michela Cesarini le affascinanti creazioni del grande illustratore di moda conosciuto in tutto il mondo per la sua arte immorale.

La storica dell’arte illustra le opere che compongono il fondo riminese dedicato a Gruau: disegni, manifesti e litografie ideate per reclamizzare gli abiti di noti stilisti francesi, quali Dior e Balmain, i cosmetici Rouge Baiser, i tessuti delle industrie italiane Bemberg e Trasformazioni Tessili, gli spettacoli di celebri locali parigini. Un viaggio nella bellezza della figura femminile, rappresentata ridente, elegante, ricca di charme e maestra di seduzione.

Alle “visite guidate” è possibile assistere anche sulle pagine social di Rimini Musei

Loscrivodame Rimini 

Fonte Riminiturismo