Il risveglio dell’attimo

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IL RISVEGLIO DELL’ATTIMO

E l’amore ha riacceso la sua alba,
ha elargito i suoi chiari bagliori
sui giorni smorzati da sospiri spenti.

Nell’approdare, ancora una volta,
sui tratti delle incognite prospettive,
sconfino oltre la mia cauta ragione,
che naufraga, ogni qual volta,
tu mi allunghi la mano pronta
a portarmi tra le onde increspate
di un insistente richiamo.

In una nuda e lenta follia tu mi inviti,
tra un andirivieni di sguardi accesi
e mi struggi con avidi morsi
in un avvenente desio.

Liberi i miei sensi ammaliati
nei contorni tremuli di silenzi mai domi.
e m’accompagni a passo lento
nell’astratto disegno incantato,
mi modelli nell’avvolgente arsura
della tua fiamma che arde
e lungo la scia muta dei tuoi aneliti
mi attiri e mi coinvolgi
in un tremulo intreccio d’amore e passione.

Io ti indosso con la stessa brama
che ti accolgo sulle mie rive ebbre
al rifiorire dell’antica ebbrezza.

Tormento e delizia,
sentirmi di nuovo tua,
lasciarmi condurre
tra le spire di una pazzia,
che, nell’intima penombra,
bacia il risveglio dell’attimo,
che, ad occhi socchiusi,
inchioda il mio cuore al tuo.

Anna Cappella