Il pensiero

0
1001

Il pensiero

di Eugenio Kaen 

Ecco: marmoree ondine

spumeggiano meste e rotte

mentre medita, il mutilato

marinaio, mirando il mare

due candide vele

vanno lente

ad inseguir le rotte

col vento in poppa

per esser, per marinaio

mutilato, ferme triste et

sole.

 

Sole veste di luna

il vivo metallo

che è intento a fa’

l’amore con il cielo

bigiognolo.

 

Affranti di fatica

due ragazzi stesi

su piccoli frammenti

della fatica della natura

d’esister desistono

nei sogni trascorsi

tra le luci d’una

discoteca.

 

Su una clandestina sdraia

sol solo su sponda d’acqua:

la tua visione mi par vera.