Il giorno del pianto

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Il Giorno del Pianto

Arriva novembre carico
di pianto.
Tornano i volti che nell’etere,
si sono persi.
I passi che ti hanno seguito,
nel lungo cammino della vita,
con affetto e trepidazione.
A lungo, sei stato bambino,
per chi ti ha messo al Mondo,
in un atto d’amore, voluto
dall’Eterno.
Benché grande, non sei mai
cresciuto abbastanza,
pur con le spalle curve
e i capelli bianchi.
Per Loro, rimanevi un figlio
del destino, da proteggere,
e seguire sino alla fine.
Consigli, raccomandazioni,
Tu che già eri padre e ti
sentivi ancora bisognoso
di quelle cure.
Il Giorno del Pianto,
sono spariti, portati altrove
dalla morte. Sono rimaste:
foto, abiti da buttar via,
vecchi mobili da donare
alle Missioni e un filo
di voce che rimbomba
sempre nel cuore.
Ricordi di un passato finito
e una lapide con un fiore,
dove d’intanto tornare,
perché la memoria dell’amore
resti intatta a confortare
il dolore!

Maria Rosa Oneto