Il gioco della vita

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Il gioco della vita” è l’ultimo romanzo dell’autrice famosa in tutto il mondo, Danielle Steel. L’ho letto in un baleno e mi è piaciuto molto!

Eileen è rimasta incinta da giovane e ha messo da parte la carriera per la famiglia, senza mai pentirsi. Paul, il marito, si è assunto le sue responsabilità, ma non ha mai nascosto il fatto di essere deluso per non aver potuto seguire le sue aspettative e ambizioni.

Quando Eileen, alla soglia dei quarant’anni, scopre che Paul la sta tradendo con una donna molto più giovane di lei, va in crisi e si fa un esame di coscienza chiedendosi se è ancora in tempo a prendere in mano le redini della propria vita.

Questo romanzo ha uno stile narrativo lineare, semplice e ben costruito. L’autrice, come sempre, va ad analizzare nel profondo i sentimenti dei vari personaggi che via via si susseguono. Le descrizioni sono dettagliate, profonde, precise e il lettore ha la sensazione di vivere la storia in prima persona.

Leggendo questo racconto si riflette molto su quanto noi siamo disposti a sacrificarci per gli altri. Cambiare programmi di vita per fatti imprevisti succede più di quanto si possa immaginare. Occorre, però, valutare per bene ogni aspetto per evitare, poi, di pentirsi in futuro.

La figura di Eileen mi è piaciuta molto: nonostante la rinuncia alla carriera, si è dedicata anima e corpo alla famiglia, per poi scoprire, dopo anni, che i suoi sforzi non sono stati sufficienti a tenere in piedi un rapporto forzato.

Nonostante tutto, però, si è messa in discussione, ha riscritto le sue priorità, ha deciso di rimettersi in gioco e di provare a seguire un suo sogno e, alla fine, dopo impegno e costanza e grazie anche alle sue eccellenti capacità organizzative, è riuscita nel suo intento.

Ancora una volta Danielle Steel si concentra sulle donne, mettendone in luce la forza, la capacità di districarsi in ogni situazione, di trovare sempre un appiglio.

Il marito Paul, invece, dopo aver vissuto per un periodo due vite parallele, a causa della sua perenne indecisione, si troverà a dover fare i conti con un destino più complicato. Se la caverà?

Nel romanzo emergono ancora altre figure femminili importanti: Olivia, la ventottenne rubacuori che, però, avrà modo di rendersi conto dello sbaglio commesso e di ritornare sui propri binari; sua mamma Gwen, una famosa attrice ultracinquantenne che si ritrova a vivere una fase di stallo dal punto di vista della sua carriera, ma non si abbatte e si dedica alla sua passione, la pittura. E poi la nonna di Olivia, Gabrielle che, con più di novantanni continua a lavorare grazie a un’energia pazzesca e una voglia di vivere davvero invidiabile.

Insomma, un romanzo emozionante e profondo! Buona lettura!!!

Elvira Tonelli