Il giardino dei fiori segreti

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“Il giardino dei fiori segreti” è il terzo romanzo dell’autrice Cristina Caboni che leggo e devo dirvi che l’ho trovato davvero interessante.

L’autrice ha una modalità di scrittura, uno stile narrattivo fantastico. Le sue descrizioni sono accurate, approfondite nei minimi dettagli, tanto da portare il lettore a immedesimarsi totalmente nella storia.

La natura, anche in questo caso, riveste un ruolo rilevante. I protagonisti sono i fiori di un giardino ormai spento. “La Spinosa”, questo il luogo in cui è ambientato il romanzo, un tempo pullulava di colori, di profumi, di odori, di gente.

Ma con il passare degli anni, e a causa di eventi inevitabili, ora non risplende più. La padrona Giulia (o Bianca… lo capirete leggendo) capisce che è ora di far rivivere il giardino da lei tanto amato e, nello stesso tempo, tanto odiato e sa che solo le sue nipoti – le gemelle Iris e Viola Donati – possono riuscire nell’intento.

Iris e Viola sono state separate da piccole a causa di incomprensioni tra genitori e si ritroveranno adulte, a scoprire il legame indissolubile dei gemelli.

La trama è incalzante, i colpi di scena dietro l’angolo. Non vi rivelo altro. Vi posso dire, però, che questo romanzo – come tutti gli altri della Caboni – merita di essere letto.

L’autrice è riuscita a incuriosirmi anche sui fiori, il loro significato emozionale, le sensazioni che ci possono dare. Inoltre ha messo in luce il legame particolare che si crea tra i gemelli, il percepire un determinato stato d’animo, la capacità di sostenersi a vicenda, di capirsi anche “a distanza”, di completarsi e di sentirsi incompleti senza “l’altra metà”.

Un altro aspetto trattato è l’importanza di avere una passione: in questo caso la passione per i fiori, per la natura, il sentire il bisogno di “mettere le mani” nella terra per percepirne la consistenza, per sentirne la vitalità.

Avere un giardino ci aiuta anche ad allenare la nostra pazienza, a prenderci cura di qualcosa, a osservarne l’evoluzione senza fretta. Insomma… questo romanzo offre numerosi spunti di riflessione.

Consigliatissimo!!!