IL BONSAI E I SUOI STILI:Lo Yose-ue o lo stile a gruppo

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Lo stile di gruppo è un piccolo capolavoro artistico e creativo per gli amanti dei bonsai. L’obbiettivo è ricreare in pochi centimetri di spazio una foresta o un boschetto. Per fare ciò i trucchi sono quelli di utilizzare piante di taglie diverse, la prospettiva e gli scorci. Ovviamente ci sono dei metodi da seguire e dei punti da tenere in considerazione, il primo dei quali è quello di evitare di nascondere una albero dietro un altro e in tal senso un disegno o uno schizzo prima di partire non sarebbe male. Poi vanno messi in primo piano gli alberi più grossi poi gli intermedi e infine i più piccoli, il tutto per dare profondità.

I vasi utilizzati saranno allungati e bassi e preparati con la stesura sul fondo di una reticella metallica a maglie strette sopra i fori di drenaggio, poi uno strato di ghiaia e infine del terreno per bonsai curando molto gli spazi vuoti riempiti con la terra pressata. Gli spazi vuoti hanno una funzione centrale nella composizione e quindi vanno curati come quelli pieni. Come ultime operazioni si può aggiungere del muschio come abbellimento, si innaffia delicatamente e si mette la pianta al riparo, poi dopo un mese lo si potrà esporre alla luce e solo ancora qualche settimana dopo, andrà aggiunto del fertilizzante.

Gli alberi che meglio si adattano a questa composizione sono Bambù,cipressi e abeti.

Un primo dubbio che potrebbe venire è come ancorare il bonsai al fondo del vaso,visto che quest’ultimo è molto basso e il bonsai potrebbe non reggersi in piedi. Qui i metodi sono due, il primo prevede di appesantire gli alberi impedendo di rovesciarsi attraverso un impasto di torba umida e terriccio che viene compresso attorno alle radici così da formare una zolla di ancoraggio, il secondo prevede di fissare il bonsai attraverso un filo metallico bloccato sul fondo che tiene fermi gli alberi voluminosi mentre gli altri si sorreggono coi primi mediante fili. Questi fili andranno tutti eliminati una volta che dopo 7/8 mesi l’apparato radicale sarà forte al punto giusto da reggersi da solo…meraviglia…