Il Bonsai e i suoi stili: Moyogi (eretto informale)

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Il termine Bonsai si compone di due parole bon(contenitore,vassoio o vaso) e sai(albero o pianta). L’arte di miniaturizzare alberi si è sviluppata prima in Cina e poi in Giappone e ha sviluppato nei secoli diversi stili. I bonsai possono essere in miniatura(max 15cm),piccoli(non oltre i 22cm),medio-piccoli(fino a 40cm),medi(fino a 90cm) e grandi(max 120cm). L’arte del bonsai con i suoi stili imita ciò che la natura esprime dando però uno stile o interpretazione alla natura stessa. Ogni Bonsai non è mai uguale ad un altro, questo è il concetto filosofico di questa splendida arte. Ma vediamo ora alcuni stili partendo in questa occasione dal primo:

Lo stile Moyogi (eretto informale)

Si tratta,dal punto di vista pratico del più semplice da creare avvicinandosi al portamento che le piante hanno spontaneamente. Le specie che meglio si adattano a questo stile sono i faggi,le querce e gli aceri. La verticale dell’albero è dritta ma il tronco si muove sinuoso dando eleganza e naturalezza alla sagoma. I rami sono casuali e alternati in maniera tale da dare equilibrio all’albero. Ovviamente i rami mano a mano che si sale sono sempre più piccoli e sottili. Inizialmente vanno potati solo i rami troppo folti in cima senza potare alla base poi col tempo quando l’albero acquista forza si può potare anche alla base. Come sempre sara’ necessaria un’innaffiatura costante e concimatura una volta ogni 20 giorni nel caso della quercia, mentre per il faggio una volta al mese.