Il bivio: costruire o demolire?

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Un anno fa mi sono laureata con una tesi sulla scrittura terapeutica.

Rileggendola mi sono imbattuta nel concetto secondo cui non sempre si può beneficiare della solitudine offerta dall’atto dello scrivere, poiché ci sono due modi di spenderla: uno costruttivo (creativo), e l’altro distruttivo (di isolamento nella propria negatività).
Le stesse maniere (solo due, volendo essere riduttivi) secondo cui in generale si può scegliere di vivere.

Purtroppo alle volte sembrano avere la meglio coloro che vivono secondo uno spirito distruttivo, quelli il cui scopo è calpestare, rovinare e distruggere (appunto) tutto ciò che di bello incontrano.

Nella mia vita mi sono imbattuta in tante di queste persone, e devo dire che molto spesso sono riuscite nel loro intento, guidate magari dalla voglia di (senz’alcun motivo naturalmente) dividere le persone legate dal bene reciproco, un bene di quelli belli.

Che gran peccato… davvero, non sono ironica.

Crescendo però mi sono accorta che uno spirito distruttivo (il freudiano thanatos vs. eros) riesce nella propria impresa solo quando punta ad un bersaglio debole, come dire che una pianta carnivora germoglia e cresce solo se trova terreno fertile, o che un fiume in piena abbatte una diga costruita male e non sufficientemente forte a resistere.

L’amarezza purtroppo non è ugualmente facile da mandar via, ma la bellezza di riflessioni come questa è nella scoperta della propria libertà di scelta.

Io come voglio essere? Costruttiva o distruttiva?

Di sicuro la prima, in tutti i sensi.
Nei sogni, nei rapporti umani, nelle azioni… in generale lungo tutta la strada da percorrere.

E quante volte si sbaglia, quante volte si va contro se stessi, contro i propri principi…

Così, quando ci si smarrisce e ci si accorge di aver alimentato la parte distruttiva di sé, di aver sbagliato con se stessi e con gli altri, la cosa migliore da fare è fermarsi e porsi la stessa domanda di prima.

Chi voglio essere? Una persona-ponte o un individuo-muro?
E cosa voglio fare? Costruire o demolire? Creare o distruggere?

A ognuno la propria scelta.